Continua la promozione radiofonica di “Antidiva putiferio”, il nuovo album di Donatella Rettore, pubblicato a inizio 2025, con la traccia “Malamocco”: ironia, introspezione e un pop teatrale che dialoga con memoria, paesaggio e libertà creativa.
Donatella Rettore torna a farsi sentire sulla scena musicale italiana con Malamocco, singolo estratto dall’album Antidiva Putiferio, disponibile in rotazione radiofonica. Il brano prosegue il filo conduttore di un progetto discografico uscito all’inizio del 2025, che ha sancito il ritorno dell’artista dopo anni di esperienza consolidata e una carriera segnata da stile, anticonformismo e capacità di sperimentazione continua.
Antidiva Putiferio si configura come un itinerario tra suoni e storie diversificate, in cui ironia e introspezione convivono con elementi di provocazione e gioco sonoro. Rettore, icona di longevità artistica, mantiene intatta la propria cifra stilistica, dimostrando come l’autenticità e la libertà espressiva possano coesistere con una continua ricerca di rinnovamento.
Malamocco si presenta come un racconto musicale sospeso tra mare e memoria, prendendo il nome dall’omonima località della laguna veneziana, evocativa di un luogo simbolico dove passato e presente dialogano. La composizione fonde una melodia immediata e accattivante a un tessuto narrativo capace di coniugare leggerezza pop, surrealità e una riflessione sottile sui piccoli disagi quotidiani.
La leggerezza apparente del brano cela una complessità emotiva: elementi giocosi e fantasiosi si combinano con introspezione e memoria, dando forma a un’esperienza musicale stratificata che si muove tra tradizione e innovazione, tra pop e canzone d’autore.
Testo di “Malamocco” di Donatella Rettore
Autori: Pasquale Ciotola, Claudio Rego, Donatella Rettore
Etichetta: Warner
(Co-co-co)
(Co-co-co-co)
Con questo vento di scirocco
Zanzare come a malamocco
Le vedo tutte sul soffitto
E mi rifugio dentro al letto
Un potenziale cambiamento
Visto l’italico lamento
Ma stare zitta mi conviene
Che qui nessuno mi vuol bene
Ma che ci posso fare
Se piaccio alle zanzare?
Le sento tutte addosso
Zanzare come a Malamocco
(Co-co-co-co)
Son piena di punture
Chiamatemi il dottore
Che mi farà un impacco
Direttamente a Malamocco
(Co-co-co-co)
Con questo tempo maledetto
Zanzarе come a Malamocco
Ed è l’ennesimo dispеtto, ah
Per dire “Basta, questo è tutto”
Un potenziale cambiamento
Visto l’italico lamento
Ma stare zitta mi conviene
Che qui nessuno mi vuol bene
Ma che ci posso fare
Se piaccio alle zanzare?
Le sento tutte addosso
Zanzare come a Malamocco
(Co-co-co-co)
Son piena di punture
Chiamatemi il dottore
Che mi farà un impacco
Direttamente a Malamocco
(Co-co-co-co)
Siamo sfiniti e tutti spenti
Da questi inutili lamenti
Ma stare zitta mi conviene
Che qui nessuno mi vuol bene
Son piena di punture
Chiamatemi il dottore
Che mi farà un impacco
Direttamente a Malamocco




