Un Ferragosto a Bologna, una città svuotata dal caldo e una storia appena cominciata: “Crisalide” mette insieme De.Stradis e Lauryyn in un brano acustico e minimale, nato dalla chitarra e costruito interamente sugli strumenti a corda.

Non serve partire per raccontare un’estate. A volte basta restare in una città quasi vuota, attraversarne le strade nelle ore più calde e accorgersi che proprio quell’immobilità lascia spazio a ciò che normalmente viene sommerso dalla frenesia. È da questo scenario, lontano dall’immaginario balneare e dalle consuete cartoline estive, che nasce “Crisalide”, il nuovo singolo di De.Stradis, nome d’arte di Vincenzo Destradis, con la partecipazione di Lauryyn, disponibile da oggi, venerdì 25 settembre, in radio e sulle piattaforme digitali.

Il brano nasce nell’estate del 2025, mentre De.Stradis stava ultimando la produzione del suo album d’esordio, “Appartengo al mare”, pubblicato lo scorso gennaio. Una collocazione temporale che non è soltanto anagrafica: dentro “Crisalide” rimane infatti qualcosa di quella stagione, ma filtrato attraverso una scrittura che preferisce i dettagli alla rappresentazione convenzionale dell’estate.

Al centro c’è un inizio. Una frequentazione ancora da definire, vissuta durante un Ferragosto trascorso a Bologna, quando la città si svuota e il tempo sembra rallentare. La solitudine urbana diventa così lo sfondo di un incontro e, soprattutto, di una possibilità: trovare intimità proprio quando tutto intorno sembra essersi fermato.

Ho scritto “Crisalide” un anno fa, durante il mio primo Ferragosto a Bologna: una città abbandonata a se stessa, ma proprio per questo da vivere lentamente.

De.Stradis

È una prospettiva interessante anche sul piano musicale, perché il brano rinuncia in larga parte alla stratificazione produttiva per affidarsi a un impianto essenziale. La produzione è ancora una volta curata da Filippo Bubbico, collaboratore di De.Stradis da oltre dieci anni, ma qui il suono si fa più asciutto e acustico. Rimane l’approccio alla registrazione su nastro analogico, mentre l’arrangiamento viene costruito interamente attorno agli strumenti a corda: chitarra, basso e violino, quest’ultimo affidato a Rachele Innocenti.

È proprio questa scelta a modificare il modo in cui la canzone si presenta. La voce rimane nitida e in primo piano, senza essere sovrastata dalla produzione, mentre gli strumenti accompagnano la narrazione senza trasformarla in un esercizio di virtuosismo. Il risultato è un brano che cerca il proprio equilibrio nella sottrazione.

In questo spazio si inserisce Lauryyn, una delle voci della scena R&B italiana, chiamata a intervenire non semplicemente come presenza aggiuntiva, ma con una propria interpretazione del tema. La sua voce introduce un secondo punto di vista e, soprattutto, un timbro differente rispetto a quello di De.Stradis. La canzone trova così la propria intensità proprio nella sovrapposizione di due sensibilità vocali che arrivano da territori affini, ma non coincidenti.

De.Stradis 01
De.Stradis

L’incontro nasce dopo che De.Stradis ha fatto ascoltare il brano ad Aurora, vero nome di Lauryyn, nel gennaio scorso. La cantante ha deciso di contribuire al pezzo, intervenendo con una melodia propria. Una scelta che ha permesso a “Crisalide” di assumere una forma diversa da quella inizialmente immaginata dall’autore.

Il titolo stesso suggerisce una trasformazione ancora in corso. La “crisalide” non rappresenta tanto un punto d’arrivo quanto uno stato intermedio: qualcosa che sta cambiando senza avere ancora assunto una forma definitiva. È una chiave che si adatta alla storia raccontata nel brano, ma anche alla fase artistica attraversata da De.Stradis.

Originario della Puglia e formatosi al Conservatorio di Bologna, il cantautore ha costruito negli anni un’identità musicale che mette in relazione scrittura d’autore e influenze R&B, soul, jazz e pop. Il suo percorso discografico è iniziato nel 2023 con “Quadri d’autore” e “Darker Bologna”, seguiti dall’EP “Duale”. Nel 2024 è arrivato il riconoscimento di Musicultura, dove De.Stradis è stato tra gli otto vincitori proprio con “Quadri d’autore”, ottenendo anche il premio del pubblico e quello per la migliore performance alle audizioni.

A gennaio 2026 è arrivato “Appartengo al mare”, il primo album di inediti, anticipato dai singoli “Tu somigli” e “Cit.” feat. Nico Arezzo. “Crisalide” si colloca quindi subito dopo quel primo approdo discografico e sembra indicare una possibile prosecuzione della ricerca sonora avviata con il disco, ma attraverso una scrittura ancora più raccolta.

Anche il live continua a rappresentare una parte centrale del progetto di De.Stradis. Dopo l’estate dedicata ai concerti, il nuovo singolo accompagna una nuova serie di appuntamenti, tra formazione solista e band: il 18 ottobre alla Finale di Musica da Bere di Brescia, il 7 novembre al Barezzi Festival di Parma, il 27 novembre al Largo Venue di Roma, il 29 novembre al Bahamaus di Bologna e il 23 gennaio all’Arci Arcipelago di Cremona.

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