Le Bambole di Pezza arrivano per la prima volta in gara al Festival di Sanremo 2026 con “Resta con me” e un messaggio di unione e vicinanza che oltrepassa i confini e parla a tutti, popoli vicini e lontani.
Esserci, far sentire la propria presenza all’altra persona, in tempi così complessi come quelli che ci troviamo a vivere nel quotidiano. Esserci, in questo senso, diventa un manifesto, un messaggio di ritrovata umanità e di mantenimento e protezione della stessa. Arrivano su un soffio rock che non stringe i denti, ma che si fa comunque sentire forte e chiaro, le Bambole di Pezza. Per molti una proposta del tutto sconosciuta, eppure con un background solido e strutturato – soprattutto sui palchi, anche i più piccoli e raffazzonati dell’underground tricolore – che arriva al Festival di Sanremo 2026 con il brano “Resta con me“.

Si tratta di un debutto, questo per le Bambole di Pezza a Sanremo 2026, ma anche di un’altra importante prima volta: sul palco del Festival della Canzone Italiana non aveva mai messo piede una band completamente al femminile. Certo, tra i diversi precedenti vagamente simili possono tornare alla mente le Lollipop, che nel 2002 divennero memorabili – a proprio modo – con “Batte forte“, ma si trattava di un gruppo vocale. Sul palco dell’Ariston invece, le Bambole di Pezza arriveranno armate di chitarre, basso e batteria.
Tutto quello che abbiamo messo in questo progetto, tutti gli anni, i sacrifici, oggi brilla più che mai. Essere una band femminile su quel palco è una responsabilità, un simbolo, una promessa. E noi siamo pronte
bambole di pezza
La canzone sarà un po’ diversa, almeno in termini di sound, rispetto alle proposte con cui il pubblico a loro più affezionato le ha conosciute, di matrice punk rock. Sonorità che trovano comunque il modo di ritornare, sebbene in una forma più morbida e accessibile, in questa “Resta con me“, una traccia che porta con sé un messaggio di unione, di affermazione di umanità. Restare uniti alle persone che ci sono accanto, alle persone per cui si prova un sentimento, agli amici e alla famiglia, ma non solo: un’esortazione che si estende anche ai popoli lontani.
La canzone porta anche la firma di Nesli, con cui le Bambole di Pezza – la cui formazione è composta da Martina “Cleo” Ungarelli, “Morgana Blue”, Daniela “Dani” Piccirillo, Federica “Xina” Rossi e Caterina Alessandra “Kaj” Dolci – hanno stretto un prezioso sodalizio artistico, incrociando strade sulla carta distanti, eppure complementari. Lo sentirete anche voi in “Resta con me“, e sarà curioso scoprire come il pubblico festivaliero recepirà la loro proposta, sicuramente diversa e fresca nel panorama mainstream italiano.
Parlando di dischi invece, le Bambole di Pezza hanno all’attivo già quattro album di inediti – l’ultimo, “Wanted” pubblicato lo scorso anno – e attualmente all’orizzonte non si intravede un quinto capitolo. Almeno per il momento. Di sicuro però la band tornerà a suonare dal vivo in una nuova tournée nei club italiani, che partirà il 15 marzo dal Fabrique di Milano e si sposterà per Firenze, Padova, Torino, Bologna, Roma e Napoli.
Testo di “Resta con me” delle Bambole di Pezza
Volevo dirti in queste notti, ti penso ancora
Che la mia vita da quel giorno, è un’altra storia
E a volte per cambiare tutto basta una parola
Per diventare ciò che sono ho camminato sola
Sono una donna che non guarda in faccia niente
Mi hanno guardata male ma è il giudizio della gente
Quando ti senti stanca dalle delusioni
E l’unica certezza sono le canzoni
E il giorno che non torna di un inverno con l’amore che non è più qui
Ovunque sia l’errore nel miracolo di crescere così
Con il cuore in gola senza lacrime e paura
Con le braccia aperte per gridare
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
Ho fatto sogni senza mai, chiudere gli occhi
Vissuto vite che non sai, se immaginarti
Ho visto uomini per bene, andare in pezzi
E ho visto uomini di strada, tornare onesti
E pezzi di giornali sparsi, nella mia testa
Una ragazza una chitarra, e una tempesta
Questi non sanno cosa provo dentro
Come una foglia sempre stata al vento
E il giorno che non torna di un inverno con l’amore che non è più qui
Ovunque sia l’errore nel miracolo di crescere così
Con il cuore in gola senza lacrime e paura
Con le braccia aperte per gridare
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
E allora dimmi
Se conosci un modo
Per dimenticare i guai
Per noi che siamo stati
Sempre appesi a un filo
Aspettami nell’alba di questo mattino
Ho superato anni come questi
E avrei voluto dirti
Resta con me
In questi tempi di odio
Tu resta con me
Anche se tutto questo ci cambierà
Adesso sono io a dirti che ho bisogno
A dirti in questo posto sembra tutto una follia
Resta con me, resta con me
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