Fuori oggi la nuova versione del brano di Raf, riletta da Laura Pausini per il progetto “Io canto 2”, che s’arricchisce adesso di una nuova traccia. Da ottobre riparte il tour mondiale con numerose date in Italia e in Europa.
È “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” il nuovo singolo di Laura Pausini, disponibile da oggi in radio e su tutte le piattaforme digitali. La canzone anticipa il ritorno dal vivo dell’artista con la nuova leg del World Tour 2026/2027, al via in Italia a ottobre, e arricchisce la versione digitale di “Io canto 2”, l’album pubblicato lo scorso 6 febbraio per Warner Records / Warner Music Italy.
Il brano è una reinterpretazione di una canzone pubblicata originariamente da Raf nel 1991, scritta da Raffaele Riefoli insieme a Beppe Dati. Per Laura Pausini il pezzo ha anche un valore personale: la cantante ha raccontato di essere una grande estimatrice della musica di Raf e di aver assistito proprio a un suo concerto, il primo della sua vita.
La nuova versione è stata arrangiata da Paolo Carta e arriva in una fase particolarmente intensa per Laura Pausini, tra importanti appuntamenti internazionali, il ritorno sui grandi palchi e un tour che nel mondo ha già superato quota 450.000 biglietti venduti.
“Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”: una canzone sulla solitudine contemporanea
La scelta di pubblicare proprio ora “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” non è casuale. Il brano, nato negli anni Novanta, conserva infatti una dimensione emotiva che Laura Pausini considera ancora attuale.
La canzone affronta il tema della solitudine, ma lo fa mettendolo in relazione con una condizione collettiva. Non si tratta soltanto dell’isolamento individuale: il vuoto raccontato dal brano può diventare la conseguenza di una società attraversata da conflitti, violenza e difficoltà nel costruire relazioni autentiche.
È proprio su questo aspetto che Laura Pausini ha scelto di soffermarsi presentando la nuova versione. La musica può diventare uno spazio condiviso nel quale riconoscersi, soprattutto quando le parole sembrano non essere sufficienti. Da qui nasce anche il rapporto tra il significato del brano e la dimensione live. Cantare insieme la stessa canzone diventa una forma di vicinanza, un modo per trasformare una sensazione individuale in un’esperienza collettiva.
Il legame tra Laura Pausini e Raf
Per Pausini “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” rappresenta anche un ritorno alle proprie radici musicali. La cantante ha ricordato infatti come Raf sia stato protagonista del primo concerto a cui abbia mai assistito e come, successivamente, abbia avuto la possibilità di collaborare con lui nel suo primo album.
La nuova reinterpretazione assume quindi un significato che va oltre la semplice rilettura di un classico della musica italiana. È il confronto tra due momenti differenti della carriera di un’artista: da una parte la Laura Pausini degli inizi, dall’altra una cantante che oggi porta con sé oltre trent’anni di attività internazionale.
L’arrangiamento di Paolo Carta aggiorna il brano senza cancellarne la natura, permettendo alla voce di Pausini di inserirsi in una canzone già profondamente legata all’immaginario della musica italiana degli anni Novanta.
Il videoclip di “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”
Il nuovo singolo arriva accompagnato da un videoclip diretto da Gaetano Morbioli e girato a Toronto. Al centro del video c’è un elemento visivo particolarmente significativo: Laura Pausini indossa un paio di ali di piume bianche, realizzate da una costumista canadese.
L’immagine delle ali diventa una rappresentazione visiva del brano e del suo rapporto con la solitudine. Laura attraversa le strade e i tetti di Toronto indossandole, creando un contrasto tra la dimensione urbana della città e un simbolo tradizionalmente associato alla protezione e alla speranza.
La cantante ha chiarito di non sentirsi un angelo, pur dichiarando di credere negli angeli. È proprio questa ambivalenza a rendere l’immagine coerente con la canzone: non una risposta al vuoto, ma la ricerca di un modo per attraversarlo insieme agli altri.
“Io canto 2” e il nuovo capitolo discografico
“Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” entra nella tracklist della versione digitale di “Io canto 2”, pubblicato il 6 febbraio 2026. Il progetto prosegue la riflessione di Laura Pausini sulla canzone italiana e sul rapporto con il repertorio che ha accompagnato la sua formazione musicale. La scelta di reinterpretare il brano di Raf si inserisce quindi in una linea artistica nella quale la memoria personale incontra una rilettura contemporanea.
Il singolo arriva inoltre dopo un periodo particolarmente importante per l’artista, che nel 2026 è stata protagonista di alcuni dei principali appuntamenti dello spettacolo italiano e internazionale.
Laura Pausini: dal Festival di Sanremo al Mondiale FIFA
Il 2026 ha visto Laura Pausini al centro di diversi eventi di grande rilevanza. L’artista è stata protagonista della cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, dove ha interpretato l’inno italiano, e ha successivamente condotto la 76ª edizione del Festival di Sanremo insieme al direttore artistico Carlo Conti.
Il 19 luglio ha inoltre preso parte alla cerimonia di chiusura dei Mondiali FIFA, condividendo il programma con artisti internazionali come Madonna, Justin Bieber, Shakira, Robbie Williams e BTS. Il prossimo appuntamento è fissato per 6 settembre a Monza, dove Laura Pausini sarà headliner del Gran Premio d’Italia di Formula 1.
Pochi giorni prima, il 30 agosto, l’artista ha incontrato oltre 3.000 iscritti al Laura Pausini Official Fanclub al Pala de André di Ravenna per il ventunesimo raduno ufficiale. Durante l’evento ha presentato in anteprima parte dello spettacolo del nuovo tour e ha eseguito dal vivo anche “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”.
World Tour 2026/2027: tutte le date di Laura Pausini
Il nuovo singolo accompagnerà quindi la ripartenza del World Tour 2026/2027, l’undicesima tournée mondiale di Laura Pausini.
La prima parte della nuova leg prenderà il via dall’Italia con le due date zero di Mantova, prima di proseguire nei principali palazzetti europei. Il tour toccherà Germania, Svizzera, Portogallo, Belgio, Lussemburgo e Francia, prima di tornare in Italia.
Italian + European Indoor Leg 2026
- 1 ottobre 2026 – Mantova, Pala Unical – Prima data zero
- 2 ottobre 2026 – Mantova, Pala Unical – Seconda data zero
- 4 ottobre 2026 – Milano, Unipol Forum
- 6 ottobre 2026 – Milano, Unipol Forum
- 7 ottobre 2026 – Milano, Unipol Forum
- 11 ottobre 2026 – Stoccarda, Schleyer-Halle
- 13 ottobre 2026 – Oberhausen, Rudolf Weber-Arena
- 15 ottobre 2026 – Zurigo, Hallenstadion
- 17 ottobre 2026 – Torino, Inalpi Arena
- 18 ottobre 2026 – Torino, Inalpi Arena
- 22 ottobre 2026 – Lisbona, MEO Arena
- 25 ottobre 2026 – Bruxelles, Forest National
- 27 ottobre 2026 – Lussemburgo, Rockhal
- 30 ottobre 2026 – Nizza, Palais Nikaia
- 1 novembre 2026 – Ginevra, Arena
- 3 novembre 2026 – Bologna, Unipol Arena
- 4 novembre 2026 – Bologna, Unipol Arena
- 6 novembre 2026 – Firenze, Nelson Mandela Forum
- 7 novembre 2026 – Firenze, Nelson Mandela Forum
Brasile
- 27 febbraio 2027 – San Paolo, Mercado Livre Arena Pacaembu
Italian Leg – Stadi 2027
Il tour tornerà poi in Italia nell’estate 2027 con una serie di concerti negli stadi:
- 2 giugno 2027 – Lignano Sabbiadoro, Stadio Guido Teghil
- 12 giugno 2027 – Messina, Stadio Franco Scoglio
- 19 giugno 2027 – Bari, Stadio San Nicola
- 26 giugno 2027 – Pescara, Stadio Adriatico
- 3 luglio 2027 – Roma, Stadio Olimpico
Italian + European Indoor Reprise Leg 2027
La tournée proseguirà infine in Europa nell’autunno 2027:
- 28 ottobre 2027 – Londra, The Royal Albert Hall
- 9 novembre 2027 – Eboli, Pala Sele
- 12 novembre 2027 – Lione-Décines, LDLC Arena
- 14 novembre 2027 – Parigi, Accor Arena
- 21 novembre 2027 – Göteborg, Scandinavium
- 24 novembre 2027 – Amsterdam, Ziggo Dome
- 30 novembre 2027 – Zagabria, Arena Zagreb
Testo di “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è” di Raf (eseguita da Laura Pausini)
Autori: Raffaele Riefoli, Giuseppe Dati
Etichetta: Warner
(Siamo soli)
(Siamo soli)
Che vuoto che c’è
La vita cos’è?
È una gara senza senso e noi
Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è
Agnus Dei
Non ci sarà
Redenzione per i nostri peccati
E non c’è verità che non vada a pezzi
Siamo pazzi, siamo dannati
Non prendersi mai
Ritrovarsi qui
Distratti e abbandonati
Quante stelle nel cellophane
Questa notte avvolgerai?
Quanti sogni nell’anima
Come angeli incontrerai?
Non lo vedi? Lo sai
Siamo fragili noi
Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è
Soli in fondo all’universo senza un perché
C’è bisogno di una luce quaggiù
Non lasciarmi, amore, almeno tu
Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è
Dove sei?
Come si fa?
A resistere in questi momenti?
Se non c’è chi ci dà
Neanche una certezza
Una carezza
Siamo violenti
Non lo senti, lo sai
Siamo fragili noi
Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è
Condannati a dare un senso al nulla perché
C’è bisogno di una luce quaggiù
Non lasciarmi, amore, almeno tu, dove sei?
Dammi un segno che non vivo più
Ne ho bisogno, credi almeno tu
Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è
(Perché ho bisogno di te)
Soli in fondo all’universo senza un perché
E ho bisogno di una luce quaggiù
Non lasciarmi, amore, almeno tu
Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è
Che c’è
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