Matteo Alieno ha pubblicato oggi il nuovo album per Honiro e Island Records, “Stare al mondo”: un lavoro nato tra Roma e Londra che intreccia introspezione, pop analogico e suggestioni indie rock, raccontando il disorientamento di una generazione in cerca di equilibrio.

Si svela oggi al pubblico “Stare al mondo”, il nuovo album di Matteo Alieno, pubblicato da Honiro Records in collaborazione con Island Records. Il disco rappresenta un ulteriore capitolo nel percorso del cantautore romano. Autore e polistrumentista di indubbio talento che negli ultimi tempi, forte di un percorso di spessore, costante e coerente, sta cementificando sempre più il suo nome nel nuovo cantautorato tricolore, che nel futuro prossimo saprà far sentire la sua voce.

La sua voce, Matteo Alieno la fa sentire già in quest’ottima prova: “Stare al mondo” è un lavoro concepito nella forma di un diario musicale, un insieme di brani che affrontano, con uno sguardo diretto e spesso disarmato, il tema dell’esistenza contemporanea e delle sue contraddizioni. Al centro del progetto si colloca infatti l’esperienza del disorientamento, quella condizione diffusa che attraversa una generazione sospesa tra aspettative sociali, ricerca identitaria e necessità di trovare un proprio spazio nel mondo.

“Spalle” di Matteo Alieno

Il disco nasce da un processo creativo sviluppato anche a Londra, città in cui l’artista ha lavorato insieme al musicista e produttore Luca Caruso, figura centrale nella costruzione del suono dell’album. Caruso ha infatti contribuito alla produzione, alla scrittura e all’esecuzione strumentale di parte del repertorio, partecipando in modo significativo alla definizione di un impianto sonoro che rimane variegato ma coerente lungo tutta la tracklist.

Potremmo collocare lo stile di questa prima prova di Matteo Alieno in una dimensione che fonde il pop d’autore con una sensibilità fortemente legata alla tradizione musicale degli anni Settanta, filtrata attraverso un’estetica contemporanea. Le canzoni si sviluppano su un tessuto sonoro prevalentemente analogico e suonato, in cui chitarre, pianoforti e arrangiamenti organici dialogano con una scrittura che privilegia immagini e frammenti narrativi.

Questo impianto musicale si intreccia con una componente lirica che alterna ironia, malinconia e momenti di maggiore tensione emotiva. Nei testi, infatti, Alieno sceglie una forma di racconto intimo e diretto, spesso attraversato da una sincerità che rinuncia a ogni forma di retorica. Le canzoni diventano così lo spazio in cui l’artista esplora interrogativi esistenziali senza la pretesa di fornire risposte definitive, ma piuttosto con l’intenzione di restituire la complessità dell’esperienza individuale.

L’album si sviluppa quindi attorno a una serie di domande ricorrenti: il senso di appartenenza, il rapporto con le aspettative sociali, la difficoltà di accettare la propria diversità e il tentativo di definire un percorso personale al di fuori dei modelli imposti. In questo contesto, il titolo stare al mondo assume un valore simbolico preciso: non indica una soluzione, ma piuttosto il tentativo di abitare il proprio tempo con autenticità, accettando la possibilità di sbagliare o di non avere tutte le risposte.

L’uscita del disco sarà accompagnata da due appuntamenti dal vivo: il 29 aprile al Monk di Roma e il 7 maggio all’Arci Bellezza di Milano, due spazi che negli ultimi anni hanno ospitato numerosi protagonisti della scena indipendente italiana.

unnamed 1 2

Il percorso di Matteo Alieno: una storia in crescendo

Il percorso artistico di Matteo Alieno, pseudonimo di Matteo Pierotti, prende forma già in età giovanile. Il primo singolo, Non Mi Ricordo, pubblicato nel 2019, ottiene un’immediata visibilità diventando sigla di un programma radiofonico di RDS. Nello stesso anno l’artista vince il contest 1MNext, legato al tradizionale Concerto del Primo Maggio di Roma.

Il debutto discografico arriva nel 2020 con Astronave, lavoro che attira l’attenzione della critica musicale italiana. A questo segue nel 2022 il secondo album ALIENI, che include il brano “Più o meno”, uno dei singoli più rappresentativi del repertorio dell’artista. Nel 2023 Matteo Alieno partecipa alla diciassettesima edizione del talent show X Factor Italia, raggiungendo la fase dei live.

Negli anni successivi l’artista consolida la propria attività dal vivo con un tour che attraversa club come il Largo Venue e la Santeria Toscana 31. Nel frattempo prosegue anche la sua attività di autore: nel 2025 firma, insieme ad altri autori, il brano Il ritmo delle cose portato in gara a Festival di Sanremo 2025 da Rkomi. L’anno successivo contribuisce alla scrittura di Mattone, brano interpretato da Angelica Bove nella sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026, vincitore del Premio della Critica “Mia Martini” e del Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”.

Il 2026 s’è aperto con un ulteriore e importante riconoscimento per Matteo Alieno: il premio NUOVOIMAIE come Miglior Artista Emergente ai Rockol Awards.

LEGGI ANCHE:

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *