Il nuovo singolo del cantautore Fabrizio Pollio, in uscita per Bellezza Records / Universal Music Italia, indaga le soglie del cambiamento: un pezzo intimo che trasforma la frattura in passaggio narrativo.

Pollio torna a parlare con voce misurata e sincerità d’artigiano nell’incipit del secondo capitolo del suo progetto Dopo la bomba. È solo una fase, disponibile in digitale dal 28 novembre 2025 per Bellezza Records / Universal Music Italia, si pone come racconto breve e denso sulle transizioni personali: non una diagnosi melodrammatica, ma un’osservazione sul mutare degli stati dell’essere e sulla possibilità di ritrovare, dopo lo scossone, una forma nuova di sé.

Il brano costruisce la sua forza narrativa sull’equilibrio tra testo e tessitura sonora: le immagini di uno smarrimento quotidiano — «non ti riconosci allo specchio, gli altri ti sembrano pianeti lontani» — si confrontano con un andamento che non cerca soluzioni facili, ma la lenta rassicurazione del tempo e del processo. L’orizzonte tematico è quello della metamorfosi: ogni fase è descritta come passaggio necessario, occasione per «fidarsi del tempo», parola-chiave restituita dall’autore stesso come invito a considerare la discontinuità come spazio di crescita.

Inserito in un percorso più ampio, È solo una fase è il secondo episodio di Dopo la bomba, progetto che Pollio definisce come un «viaggio nel tempo della trasformazione»: i singoli non sono puntate isolate, ma frammenti di un racconto coerente dedicato a ciò che resiste, sopravvive e rinasce dopo i cambiamenti radicali. Questa impostazione narrativa conferisce all’uscita una qualità di scandaglio esistenziale che si sposa con una scrittura cantautorale che ha sempre privilegiato l’emendazione del particolare sul proclama.

Il pezzo conferma la scelta di un cantautorato che non rinuncia a tessiture alternative: la produzione accompagna senza sovrastare, lasciando che la voce e la parola rimangano centro gravitazionale. Il registro interpretativo evita enfasi retoriche e mira invece alla precisione del racconto: ogni immagine ha il suo peso, ogni silenzio il suo punto di saldatura con la tensione emotiva del brano.

“È solo una fase” di Pollio

Il percorso di Pollio attraversa tappe significative che spiegano la sua misura interpretativa: esordi come frontman e autore della band io?drama, il debutto solista del 2016 con Humus (Maciste Dischi / Ala Bianca) — accolto positivamente da critica e pubblico — la vittoria a Musicultura nel 2018 e il coinvolgimento nel tour De André 2.0 nel 2019, esperienze che hanno consolidato la sua cifra interpretativa nei club italiani.

A queste si sommano collaborazioni e ruoli come autore per Sugar Music, la partecipazione al progetto Rezophonic e l’appartenenza alla Nazionale Italiana Artisti TV, elementi che compongono il profilo di un artista versatile e attento al dialogo con la scena nazionale.

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