Fuori per Island e Universal Music, il primo episodio del progetto a tre capitoli di Jungle Julia svela il suo universo artistico attraverso i brani “Carne” e “Demonio”, composizioni che fondono rock, attitudine anni ’70 e una scrittura intensa.

Con Vespro, Jungle Julia inaugura ufficialmente il suo percorso discografico, presentando al pubblico un progetto strutturato in tre episodi, ciascuno contenente due brani inediti. L’uscita del primo capitolo, distribuito da Island Records/Universal Music Italia, è affidata a Carne e Demonio, due tracce che, pur opposte nella loro natura, costituiscono un unico corpo narrativo ed emotivo, introducendo il concept di un universo sonoro in cui fisicità, introspezione e tensione drammatica convivono in equilibrio.

Il titolo “Vespro” richiama il momento della giornata in cui la luce declina e le ombre della sera prendono forma, suggerendo uno spazio sospeso e di confine. In questo contesto, i due brani rappresentano le due facce dell’esplorazione emotiva di Jungle Julia: Carne focalizza sull’abbandono fisico e sulla resa del corpo, mentre Demonio scava nel lato oscuro dell’identità, nei processi di autosabotaggio e nelle parti interiori che trovano sollievo solo quando riconosciute.

“Carne” e “Demonio” sono il mio VESPRO, il primo capitolo. L’ho dedicato all’abbandono. Due canzoni, due modi di arrendersi. In “Carne” è l’abbandono fisico nel corpo di un’altra persona, in “Demonio” è l’abbandono verso la parte oscura che porto dentro.

L’intento di Jungle Julia è quello di offrire un’esperienza musicale che sia insieme viscerale e riflessiva, un percorso in cui corpo ed emotività coincidono, delineando la cifra stilistica dell’artista.

Entrambi i brani sono nati come composizioni intime, scritte e arrangiate nella stanza della cantautrice, e successivamente sviluppate insieme a Daniele Fiaschi e Matteo Cantagalli. La registrazione in presa diretta con Fabio Rondanini, Daniele Fiaschi, Roberto Dragonetti e Raffaele Scogna ha preservato l’urgenza e la crudezza emotiva delle tracce, mentre Tommaso Colliva ha curato la produzione finale, conferendo al progetto una forma compiuta e raffinata senza perdere l’immediatezza originale.

Jungle Julia, al secolo Giulia Covitto, nasce in Maremma, terza di sei figli, e cresce in un contesto rurale e spirituale che alimenta il suo rapporto con la parola e l’introspezione. Formata al bando Officina Pasolini e selezionata per esperienze formative con artisti come Tosca, Giovanni Truppi e Piero Fabrizi, Julia ha consolidato la propria identità musicale tra rock, blues e sonorità alternative, con riferimenti che spaziano da PJ Harvey a Idles, da Radiohead a Alabama Shakes.

Il progetto Vespro rappresenta l’inizio di un viaggio artistico progressivo che culminerà nel debut album atteso per il 2026. Con queste prime due tracce, Jungle Julia introduce un linguaggio musicale che fonde fisicità e introspezione, rendendo il corpo veicolo di emozioni, e conferma la propria capacità di costruire un mondo sonoro immediatamente riconoscibile e coerente.

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