Il nuovo brano scritto dal fondatore del CPM Music Institute, Franco Mussida, dà avvio a un progetto musicale collettivo che coinvolge realtà sociali, comunità, volontari e giovani provenienti da contesti di fragilità, trasformando la Capoeira e l’idea di amore universale in una narrazione sonora condivisa.

LOVE STREET – Gente che la vita… non si butta via” segna una nuova fase del percorso artistico e sociale di Franco Mussida. Il brano, che inaugura un progetto realizzato con il CPM Music Institute e numerose realtà attive nel sociale — Fondazione Progetto Arca, Fondazione San Patrignano, Comunità Kayros, Associazione Amici della Nave, Coro Millecolori di Scampia e Vero Volley — si colloca come un’opera corale capace di intrecciare musica, testimonianze, pedagogia e partecipazione civile.

La distribuzione digitale è affidata a La Gloria: “Love Street” sarà disponibile dal 4 dicembre sulle piattaforme e dal 5 dicembre in rotazione radiofonica. Il progetto nasce in un momento storico segnato da fragilità diffusa e riflette l’intenzione di invitare all’ascolto reciproco, a un senso di appartenenza comune e alla capacità di ricercare un equilibrio interiore che possa contrastare la presenza, inevitabile, dell’odio nella quotidianità contemporanea.

Il testo, scritto da Franco Mussida, affronta l’idea dell’amore come forza trasversale, capace di unire indipendentemente dalle diverse confessioni religiose. L’ispirazione originaria è legata alla Capoeira, intesa come danza-combattimento che coniuga energia, tensione e rispetto; un modello ideale che permette di raccontare il conflitto interiore senza indulgere nella violenza, ma trasformandola in gesto etico e consapevole. Alla voce simbolica dell’autore si unisce quella concreta di giovani, operatori, volontari e musicisti che vivono o frequentano contesti di marginalità sociale.

Il videoclip del progetto “Love Street” di Franco Mussida

La realizzazione di “Love Street” coinvolge un ampio organico: Pietro Bombardelli come voce solista, i Layers alle voci a cappella, il coro degli allievi del Dipartimento di Canto del CPM Music Institute, affiancati dai musicisti Pietro Messina (basso), Giacomo Gulino (pianoforte) e dal gruppo percussivo coordinato da Roberto Gualdi, con Luca Zambelli alla batteria e i percussionisti Beatrice Secco, Francesco Tolu, Ilaria Costagli e Manolo Ducoli.

Le registrazioni audio sono state curate da Michele Schiatti, con la pre-produzione dello Studio CPM affidata a Davide Lepido; produzione e mixaggio sono opera di Lorenzo Cazzaniga presso lo Studio Alari. Il video, diretto da Franco Mussida con riprese di Greg Production e montaggio di Nicolò Clerici, è sostenuto dal contributo di Marco Rampoldi e Rara Produzioni. L’immagine visiva segue il principio di coralità che caratterizza il progetto, dando spazio ai protagonisti e alle realtà coinvolte nel percorso di collaborazione.

Il CPM Music Institute, fondato nel 1987 da Mussida, conferma la propria missione storica di portare la musica nei luoghi del disagio sociale. L’istituto opera da 37 anni in comunità e carceri italiane, con progetti come CO2 “Controllare l’odio”, che utilizza audioteche musicali selezionate per stati emotivi come strumento di benessere e rielaborazione interiore. In parallelo, l’istituto collabora con San Patrignano, Progetto Arca, Casa Jannacci e con diversi istituti penitenziari, oltre a essere attivo nella produzione di iniziative culturali come il musical rap “Wait” e nei percorsi di formazione legati al Premio Campiello Giovani.

I proventi editoriali di “Love Street” di Franco Mussida saranno devoluti alle attività musicali del CPM nei contesti di disagio sociale.

LEGGI ANCHE:

4quarti Magazine è un progetto editoriale nato da menti alla costante ricerca di novità e sperimentazione. Al centro c’è la musica in ogni sua sfaccettatura e sfumatura, il desiderio di viverla e raccontarla, cercando di contribuire al propagarsi della bellezza che una canzone sa liberare all’esterno.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *