Il cantautore siciliano Marco Amoroso pubblica il suo primo EP, un progetto di quattro tracce in cui jazz, pop, rock e sonorità indie si intrecciano per ricreare l’atmosfera intima e universale del bar di famiglia.
È disponibile su tutte le piattaforme digitali Bar Amoroso, l’EP d’esordio del cantautore e musicista siciliano Marco Amoroso, classe 1993. Il progetto, composto da quattro tracce, rappresenta un primo compendio del linguaggio personale dell’artista, costruito sull’equilibrio tra introspezione e melodia, con una cifra stilistica che fonde pop, jazz, rock e sonorità indie.
Il bar della famiglia Amoroso diventa il centro metaforico e narrativo dell’EP: uno spazio di osservazione e condivisione dove le vite si incrociano e le emozioni emergono in tutta la loro complessità. «Il Bar per me è un luogo di passaggio e di incontri, ma anche di solitudini – racconta Marco Amoroso – un piccolo mondo dove puoi essere te stesso senza filtri, dove si mescolano le storie, le attese e i sogni di chi ci passa». Attraverso questo riferimento autobiografico, l’EP ricostruisce atmosfere di autenticità e umanità, conciliando il personale e l’universale.
L’apertura affidata a Vantablack introduce l’ascoltatore a una dimensione emotiva intensa: il colore più scuro mai esistito diventa metafora di un’oscurità interiore dalla quale emerge la luce di un sentimento sincero. Via del Guasto sviluppa un racconto sulle fragilità delle relazioni, in cui le armonie vocali e strumentali si fondono in un abbraccio sonoro di resilienza. Con Epinefrina, Amoroso cattura il brivido improvviso di un ricordo che riaffiora, intensificando il gesto poetico attraverso arrangiamenti evocativi. Chiude il percorso Vent’anni, un brano che celebra la giovinezza e la scoperta, le emozioni acute e la tensione verso il mondo esterno.
La produzione artistica è curata da Salvatore “Toti” Poeta, che ha contribuito anche agli arrangiamenti suonando chitarre, basso, piano e tastiere. Carmelo “Milo” Isgrò partecipa alle batterie, mentre Amoroso interpreta voce e chitarre, firmando testi e musiche di tutte le tracce. Il mixaggio è realizzato da Francesco Vitaliti presso Indigo Studio di Palermo, il mastering da Alessandro “Gengy” Di Guglielmo. L’artwork è stato ideato da Andrea Sposari.
Formazione classica e jazz alle spalle, con studi al Conservatorio A. Corelli di Messina e una laurea magistrale in Discipline della Musica e del Teatro presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna, Marco Amoroso si muove tra composizione, arrangiamento e performance dal vivo, vantando collaborazioni in ambito cinematografico e attività come busker accreditato dal Comune di Bologna. Bar Amoroso si presenta dunque come un debutto maturo e coerente, capace di condensare formazione, sensibilità artistica e osservazione del mondo quotidiano in un progetto unitario.




