Un brano che trasforma il dolore in consapevolezza: torna con “Giorni tristi” Mara Sattei, traccia che segna il ritorno discografico della cantautrice romana dopo “Casa Gospel”, l’album realizzato insieme a thasup.

Il 12 settembre 2025 segna una data importante nel percorso di Mara Sattei, che torna con nuova musica pubblicando il singolo Giorni tristi, primo lavoro firmato sotto Epic Records Italy e Sony Music Italy. Il brano rappresenta l’avvio di un capitolo inedito per l’artista, a pochi mesi dalla pubblicazione di Casa Gospel, l’album condiviso con il fratello thasup, certificato oro e accolto come manifesto delle loro radici comuni.

Il titolo Giorni tristi, apparentemente cupo, cela un intrigante gioco di contrasti: se da un lato il testo scandaglia con profondità il dolore nascosto e le fragilità interiori, dall’altro la veste sonora è permeata di leggerezza, ritmo e freschezza, restituendo un equilibrio inedito tra malinconia e vitalità. Non si tratta di una resa all’“inverno che ho dentro”, ma di un percorso di consapevolezza: riconoscere la sofferenza, affrontarla e trasformarla in una nuova maturità emotiva.

Il brano si lega a un lancio dal carattere sperimentale. Nei mesi precedenti, infatti, Mara Sattei aveva diffuso sui social tre estratti inediti – abbey road, e chissà se ricordo e, appunto, giorni tristi – invitando i fan a scegliere quale pubblicare per primo. Una narrazione digitale, sviluppata attraverso un racconto quotidiano che mostrava la sua giornata tra studio, registrazioni e momenti di vita privata, e che ha confermato quanto per l’artista il rapporto con il pubblico sia parte integrante del processo creativo.

Il ritorno di un grande talento

La carriera di Mara Sattei, iniziata a soli 13 anni, si distingue per una capacità unica di unire pop e urban, tradizione e innovazione, con risultati straordinari: 18 dischi di platino e 6 d’oro, brani simbolo come Spigoli con Carl Brave e thasup, Altalene con Coez e thasup, Parentesi con Giorgia, e l’inossidabile hit estiva La dolce vita con Fedez e Tananai. A questo si aggiunge la partecipazione al Festival di Sanremo 2023 con Duemilaminuti e una serie di successi pubblicati con Island Records tra il 2023 e il 2024, fino al progetto Casa Gospel.

“Giorni tristi” di Mara Sattei

Testo di “Giorni tristi” di Mara Sattei

Autori: Mara Sattei, Davide Mattei, Alessandro Donadei, Lorenzo Pacini
Etichetta: Epic

E vorrei fermare il tempo
Che ho perso e non ho chiesto
Perché mi fa male dirti che
L’inverno che ho dentro
Mi fa ricordare solo i giorni tristi
I miei salti, l’eclissi
Che si fanno piccoli
Io che in questi anni ho scelto me
Ti cerco allo specchio

Da un passo lento siamo a quattro
Sola, chiudo gli occhi, scatto un autoritratto
Con la luna fa contatto
Mi sembra impossibile pensarti ma lo faccio
L’umore gioca alla roulette
Mi prende come in un ballo
In pista poi balla scalzo
Alzo lo sguardo e vedo me
Dieci anni poi a farci un valzer
Col tuo cuore di marmo
Perché le comete dopo passano e cadono
Io a volte sono là
Come ad un passo dal baratro
E la felicità è più uno stato d’animo
La cerco come il sole dopo che sto nel panico

E sento freddo, serve un cambio d’abito
E le mie lacrime sono di un altro calibro
I giorni in cui ho pensato di starti accanto ma
I giorni in cui

E vorrei fermare il tempo
Che ho perso e non ho chiesto
Perché mi fa male dirti che
L’inverno che ho dentro
Mi fa ricordare solo i giorni tristi
I miei salti, l’eclissi
Che si fanno piccoli
Io che in questi anni ho scelto me
Ti cerco allo specchio

Ti cerco e ritrovo un posto nei testi
Che storia
Unisco i pezzi e le note
Registrazioni in memoria
Quando cercavo me stessa
Dietro una maschera d’oro
Per poi sentirmi più sola
Quando chiudevo la porta
Ma penso a tutto ciò che mi faceva mancare l’aria
E a tutto quello che poi mi portava a casa
In una bolla
Le ali in posa
Non riuscivo a volare
Col dolore ci faccio un jackpot
A volte più fa male più vuol dire che cresco
Vorrei urlare quello che ho dentro
Lo faccio perché so che sono nata per questo
Sopra un grattacielo mi fermo
Allungassi le mani toccherei l’universo
Mentre vivo ciò che ho adesso
Adesso

E vorrei fermare il tempo
Che ho perso e non ho chiesto
Perché mi fa male dirti che
L’inverno che ho dentro
Mi fa ricordare solo i giorni tristi
I miei salti, l’eclissi
Che si fanno piccoli
Io che in questi anni ho scelto me
Ti cerco allo specchio

Ti cerco allo specchio
Ti cerco allo specchio
Uh oh oh
Uh oh oh

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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