Il rapper torinese 1 44 9 8 pubblica il nuovo singolo prodotto da Dave_Zeta, estratto dall’album “Cercando il mio posto”, già disponibile in vinile e prossimamente anche in digitale: un lavoro che indaga la distanza tra creazione artistica, giudizio pubblico e logiche delle piattaforme digitali.
1 44 9 8 pubblica venerdì “Che bisogno c’è”, nuovo singolo disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica, pubblicato da Dumba Dischi. Il brano è prodotto da Dave_Zeta e anticipa l’album “Cercando il mio posto”, atteso nelle prossime settimane in streaming e già reso disponibile in un’edizione limitata in vinile.
Il singolo è identitario dell’animo riflessivo e introspettivo dell’artista torinese, classe 1998, e affronta in modo diretto il tema della valutazione dell’opera musicale all’interno dell’attuale ecosistema digitale. Al centro della scrittura di 1 44 9 8 troviamo una riflessione sulla tendenza a ridurre la musica a metriche, confronti e dinamiche algoritmiche, in un contesto in cui la produzione artistica è costantemente esposta al giudizio pubblico e alla sovraesposizione delle piattaforme.
Nel brano, 1 44 9 8 mette in relazione la dimensione creativa con quella percettiva, evidenziando la distanza tra intenzione artistica e ricezione. La narrazione si sviluppa attorno alla difficoltà di sottrarsi a un sistema in cui la musica viene frequentemente assimilata a un contenuto tra molti, perdendo parte della propria funzione espressiva originaria.
Attivo dal 2020, 1 44 9 8 ha pubblicato nel tempo una produzione articolata tra singoli, EP e mixtape, fino a “ENEIDE II” (2025), disco che ha aperto una nuova fase discografica. Negli ultimi anni ha costruito un linguaggio radicato nell’esperienza quotidiana e in una visione non spettacolarizzata della scena rap. Nel 2025 l’artista ha inoltre ricevuto il Premio della Critica e il Premio Riflettori al Premio Buscaglione.
Testo di “Che bisogno c’è” di 1 44 9 8
Che bisogno c’è
Di avere un altro come me
Che bisogno c’è
Di trovare un altro
Mi hanno detto che assomiglio a troppa gente
Pufuleti, Fibra, Tormento, Neffa,
Sono paragoni scomodi sempre
Mi chiedo se la musica suoni la stessa
Da quando scrivo, ascolto meno, da che dipende
L’ispirazione è meglio perdere alla svelta
In un mondo che nuota controcorrente
Io affogo per avere una prospettiva diversa
Guardami
Non so se quello che ho me lo sono guadagnato
O è dovuto al caso oppure qualcuno lo aveva già preparato
Come quando vieni premiato
Sali sul palco imbarazzato ti guardi attorno
E ti chiedi
“Sicuri di chi avete appena chiamato?
Io torno da dove sono arrivato volentieri”
Che bisogno c’è
Di trovare un altro
Che bisogno c’è,
Dell’ennesimo rapper, di un altro gangster,
Delle mazzette,
La narrazione è carente
Non è neanche più divertente
Questo mi chiedo sempre
Fare musica a cosa serve, la mia musica a cosa serve
Per pagare le bombe di uno ricco e potente
Dovrei togliere tutto e farvi una newsletter
Ma poi chi mi sentirebbe?
Pensieri critici, falsi miti di criptici guru magnifici, vinci ma scricchioli, digiti cimici ma cerchi chimici in cestini singoli da uno
Hai capito qualcosa? Un tubo
Fanculo al partito preso di qualcuno
Io faccio quello che mi pare
La mia musica rimane tale, io rimango nessuno
Che bisogno c’è
Di trovare un altro
Sempre ad un passo dal traguardo
Sono convinto di non meritarlo
E non dimenticarlo
Ognuno ha sempre un impostore nell’armadio
Peggio di un tarlo che ti scava dentro
Penso – l’impegno non è sufficiente
Presto attenzione a cosa non mi porta a niente
Finisco a dire poi che non m’importa niente
Ed è vero, ne sono indifferente
L’unica cosa che preme son le bollette
Che bisogno c’è di farsi pare, che cosa hai in mente
Che il soldo condizioni le mie scelte
Non voglio diventare come gli altri
Scriver senza riguardi, nulla da raccontarsi
Per poi trovarsi ad ottant’anni
A sentire le tue parole uguali a quelle degli altri
Che bisogno c’è
Di trovare un altro
Non so se il mondo abbia bisogno della mia musica, ma io ho bisogno della mia musica, e per cercare il proprio posto basta questo. Sapere di cosa si ha bisogno, no?




