Dall’ombra del Vesuvio ai portali di streaming e di vendita in digitale: i due napoletani Yodaman e Speaker Cenzou si sono uniti nella realizzazione di un nuovissimo singolo, “Gabbie“, pubblicato con Magma Music e con la produzione di Yazee. Un singolo che pone al centro uno dei tanti problemi causati dall’avvento dei social, quella mania di stare a controllare costantemente i numeri, i likes, i followers. Vere e proprie gabbie in cui sempre più persone finiscono per rinchiudersi.
Yodaman spiega: «La gabbia è uno state of mind: dall’uso smodato dei social network o delle sostanze, alle ‘fashion victim’, tutto può diventarlo. Io non ho nulla da insegnare ma con questo brano voglio comunicare la sensazione di vuoto e isolamento che queste gabbie possono creare in ognuno di noi».
«Ci siamo divertiti a puntare le telecamere su quest’orda informe che pare mossa da una coscienza collettiva, ma che in realtà è l’apoteosi dell’individualismo. Oggi che la futilità viene venduta come bisogno, questo clima opprime. Da qui scaturisce il vero bisogno di rompere le gabbie» ha affermato invece Speaker Cenzou parlando di questo singolo in collaborazione.
Yodaman e Speaker Cenzou, due carriere a confronto
Yodaman, tra gli esponenti di maggior spicco del grime in Italia, dopo le prime esperienze nei club e centri sociali milanesi, in cui accompagnava al microfono i dj, inizia a collaborare con altri artisti nel 2016, rilasciando il singolo “Niente di vero” con il produttore inglese Macabre Unit. Fruttuoso è anche il rapporto artistico con la Numa Crew, che nel 2017 vede sorgere i brani “My Block” e “Ma Di Che”, presenti nell’album di Ninjaz MC “Showgun”.
Nel 2018 per Yodaman arriva il secondo singolo ufficiale dal titolo “Chiove“, un anticipo del primo album dell’artista napoletano, “Gioco sporco“, uscito l’anno successivo per Antistandard Recs e arriva un’esperienza all’estero, per la precisione nel Regno Unito, dove partecipa alla prima edizione di “Grime Olympics”, una trasmissione di Marcus NASTY andata in onda sulla storica emittente inglese Rinse FM.
Speaker Cenzou è uno dei volti della scena napoletana più noti. Sin da subito inizia a masticare la musica dei grandi artisti partenopei, da Pino Daniele ad Enzo Avitabile. L’esordio arriva ne La Famiglia e appena 14enne prende parte ad un successo ricordato da molti ancora oggi, “Curre curre guagliò” dei 99 Posse. Fu questo soltanto il primo tassello di numerose collaborazioni con la band.
Il primo album di Speaker Cenzou, “Il bambino cattivo“, viene accolto calorosamente dal pubblico e dalla critica. Dopo aver preso parte all’album di Neffa, “I messaggeri della dopa“, rilascia sul finire degli anni ’90 “Malastrada” e parte per un tour molto fortunato che lo porta a scalare rapidamente le gerarchie dell’hip hop italiano. Seguono poi altri due dischi con la formazione Sangue Mostro e nel 2018 pubblica con Irma Records “BC20 Director’s cut” per celebrare i 20 anni dall’uscita del suo album di debutto.




