Arrivano gli inediti ad X Factor 2024, e mentre volano scintille tra i giudici, a convincere di più sono i Patagarri, Francamente e i Punkcake. A lasciare il talent è Lowrah
Niente doppia eliminazione, stavolta, nella quinta puntata dei live show di X Factor 2024, dove i concorrenti rimasti in gara hanno presentato al pubblico i loro inediti. Quasi tutti restano saldamente aggrappati allo stile con cui si sono presentati nel corso del talent show di Sky, senza snaturarsi, eppure qualche scivolone c’è stato. I Patagarri si rendono il loro jazz più accessibile al pubblico e convincono, ma sono anche causa involontaria di scaramucce tra Achille Lauro e Jake La Furia. Francamente pare diretta al successo, mentre i Punkcake continuano a far divertire. Ecco le pagelle del quinto live di X Factor 2024 di 4quarti Magazine.
La manche degli inediti
Les Votives – Monster
Grintosi e centrati, su un pezzo scritto e prodotto da loro stessi. Achille Lauro può essere fiero della punta di diamante del suo team di X Factor 2024, che ha presentato come inedito un pezzo che rappresenta perfettamente la cifra stilistica della band, che strizza l’occhio al brit rock, qui audace e ben suonato. Voto: 7 (SALVI)
Lowrah – Malasuerte
Alla ricerca di un principe zarro per andare a fumare sulle panchine di un parchetto di periferia. L’inedito di Lowrah è prodotto da Andry The Hitmaker e si rifà ad un immaginario urban, vagamente reggaeton-eggiante, direzione verso cui è andata la cantante fin dalle audizioni. Adatta per Lowrah e funzionale, con buone chance di imporsi su TikTok. Sta dove doveva stare. Voto: 6 (ELIMINATA)

Punkcake – Gloom
“L’arte senza rischio è imprenditoria“. Ha ragione Manuel Agnelli, la cui scommessa – senza aspettative – dei Punkcake si afferma anche nella manche dei duetti senza snaturarsi in alcun modo. Più grunge che punk: sporchi, ma concreti e diretti, ringhiosi ma adulti e di alto profilo. Promossissimi. Voto: 8+ (SALVI)
Francamente – Fucina
Francamente è la prima a proporre un inedito con delle effettive potenzialità radiofoniche. Pezzo molto buono che attinge agli anni ’80 e, in maniera non troppo celata, al repertorio più fresco e arioso di Franco Battiato. Ancora una volta si conferma come una seria contendente alla vittoria finale. Voto: 8½ (SALVA)
Patagarri – Caravan
Sembra di stare a Thoiry. Invischiati loro malgrado in una polemica al tavolo dei giudici tra Achille Lauro e Jake La Furia, i Patagarri portano in campo uno degli inediti migliori della serata, che di certo li ha resi più accessibili al mercato rispetto a quanto mostrato nella competizione fino ad ora: trionfo di jazz, con un retrogusto alla Vinicio Capossela, ma miscelato a un cantato rap. Voto: 8 (SALVI)
Lorenzo Salvetti – Mille concerti
Con questo inedito sembra di tornare indietro a qualche edizione passata di X Factor. Convincente e appassionato. Nonostante la giovanissima età di Lorenzo, emerge la maturazione precoce di un giovane artista che ha voglia di dire la sua, per chi poi vorrà ascoltare. Bravo. Voto: 7 (SALVO)
Mimì Caruso – Dove si va
Il pezzo inedito di Mimì per X Factor 2024 lo firma Madame – e si sente – ma non è una delle migliori Madame. Dispiace per diverse ragioni: distante da ciò che la giovane cantante è e rispetto a ciò che ha messo in mostra nel programma fino ad oggi. Una voce come quella di Mimì, così ricca di sfumature, meritava qualcosa in più rispetto a una canzone su gin tonic e locali. Voto: 4 (SALVA)
Seconda manche
Lorenzo Salvetti – Tango
Esibizione senza mordente, prevedibile e inconsistente. Da un ipotetico vincitore di X Factor 2024 ci si aspetterebbe altro. Voto: 5- (SALVO)
Punkcake – Yeah yeah yeahs
Potentissimi, espressivi, teatrali. I Punkcake non sbagliano praticamente mai e anche quando giocano invertendo i ruoli, sono capaci di suonare sempre giusti e compatti. Artisti di alto profilo di questa edizione. Voto: 8 (SALVI AL BALLOTTAGGO)

Francamente – Believe
All’altezza dell’assegnazione. Una versione completamente nuova di un classico di Cher che è aderente al profilo artistico di Francamente. Esibizione onirica ed elegante, molto bella. Voto: 8½ (SALVA)
Mimì Caruso – Lilac wine
L’intenzione era probabilmente quella di rievocare il brivido della passata settimana, su La sera dei miracoli di Dalla. Adesso davanti alla giovanissima interprete c’era un altro brano gigantesco di Eartha Kitt, nella versione di Nina Simone. Meravigliosa anche stavolta. Voto: 9 (SALVA)

Les Votives – You know I’m no good
Uno dei brani più belli di Amy Winehouse, per la seconda manche dei Les Votives. Bella la progressione di questo nuovo arrangiamento e molto buona la prova vocale del frontman del trio. Voto: 7½ (SALVI)
Patagarri – Tu vuò fa l’americano / Bella ciao
È la serata dei Patagarri, nel bene e nel male. La scelta di inserire nel medley anche Bella ciao fa storcere il naso a qualche giudice, ed effettivamente l’idea di mischiare un canto di tale portata ad un brano come Tu vuò fa l’americano in un medley non è proprio una delle decisioni più felici. Nonostante ciò i Patagarri portano a casa una bella esibizione, mettendosi in mostra come mai accaduto durante tutto il percorso. Voto: 7 (SALVI)




