Dopo la vittoria a Tale e Quale Show, Verdiana torna a pubblicare nuova musica da solista: fuori oggi “Malafemmena”, il nuovo singolo rilasciato per Dischi dei sognatori
S’intitola Malafemmena il singolo con cui Verdiana fa il suo ritorno sulle piattaforme digitali, con il supporto di Dischi dei sognatori. L’artista, fresca vincitrice dell’ultima edizione di Tale e Quale Show, torna arricchisce così il suo repertorio da solista – anche se il progetto con le ragazze de Le Deva non è di certo archiviato -, con un brano d’impronta empowering rivolto all’universo femminile: una canzone rivolta ad ogni donna, chiamate a difendersi dal pregiudizio che ancora oggi pervade la società, sul lavoro e non soltanto.
Verdiana è la stessa autrice della canzone, a cui ha lavorato insieme a Eda Marì, Le Ore e Marco Rettani, con la produzione di Enrico ‘Kikko’ Palmosi. L’artista spiega: «Malafemmena è un grido d’indipendenza contro il pregiudizio che spesso tenta di annientare quel concetto di libertà così importante per ogni donna, che in qualunque contesto e circostanza trova sempre qualcuno pronto a puntare il dito e a giudicare ogni successo, ogni manifestazione di forza, di debolezza o di autenticità di bellezza con l’appellativo di malafemmena».
«È uno stimolo ad imparare ad essere donne libere, perché sono quelle le donne forti. Quelle libere di scegliere di indossare ogni cosa. Quelle libere di scegliere di non indossare i panni di un uomo per farsi valere. Quelle libere dai preconcetti, dai giudizi approssimativi, dal bisogno di accettazione. Quelle libere di amare, chiunque, quanto libere di non farlo. Quelle libere di scegliere, ogni giorno. Dove andare, che fare, con chi stare. Quelle libere di farsi domande e scegliere le risposte. Quelle libere di concedersi del tempo. Quelle libere, di prendere o lasciare. È una dedica a tutte le donne che fanno parte della mia vita», conclude Verdiana.
È un periodo splendente per l’artista, lanciata negli anni scorsi da Amici di Maria De Filippi, che ha ritrovato l’amore del pubblico, che l’ha seguita con passione in occasione della quattordicesima edizione di Tale e Quale Show, il varietà di Rai 1 condotto da Carlo Conti, che l’ha vista trionfare. «È stata un’esperienza meravigliosa, molto gratificante. Mi sono trovata una Verdiana inedita, per la prima volta a imitare, una bella prova per me, che sono sempre stata abituata a cantare con il suono della mia voce. Un’esperienza difficile, molto complessa, ma sono doppiamente felice» ci ha raccontato in questa intervista.
TESTO DI “MALAFEMMENA” DI VERDIANA
Autori: Verdiana Zangaro, Eda Marì, Le Ore, Marco Rettani, Enrico Palmosi
Etichetta: Dischi dei sognatori
Al buio ti sento
Nelle mie mani ti perdo
Non so se il cuore tuo è vero
Davvero è vero, è vero con te
Ti guardo e ti penso
Nelle mie vene ti tengo
Non so se il cuore tuo è vero
Davvero è vero, è vero con me
Quando cade la notte
Cerco me e non so trovarmi
Come un’eclissi rotta
Perdo sangue e verità
È l’anima che brucia di bugie
Rancore e malatìa
‘Sta ferita è una poesia
Sale sale sale mentre scivolo di nuovo
Sono sulle scale mentre scivolo nel vuoto
La tua bocca brucia, parla mentre mi disegna
Ogni virgola, malafemmena
Scende scende scende la mia lacrima, Medusa
Sotto le lenzuola il tuo silenzio che si annusa
Sono stata Eva senza mela né difesa
Ogni virgola, malafemmena
Aspettava te come una santa
Di bianco vestita ma era fango
La mia anima balla sola un tango
Con i piedi nudi nella rabbia
Chiodi nella scarpa ma non sanguino più
L’ira dell’inferno non mi appartiene più
La mano di Fatima i miei desideri proteggerà
Quando cade la notte
Cerco me e non so trovarmi
Come un’eclissi rotta
Perdo sangue e verità
È l’anima che brucia di bugie
Rancore e malatìa
‘Sta ferita è una poesia
Sale sale sale mentre scivolo di nuovo
Sono sulle scale mentre scivolo nel vuoto
La tua bocca brucia, parla mentre mi disegna
Ogni virgola, malafemmena
Scende scende scende la mia lacrima, Medusa
Sotto le lenzuola il tuo silenzio che si annusa
Sono stata Eva senza mela né difesa
Ogni virgola, malafemmena
In mano una croce
La voce che ho perso nel tempo
Me l’hai tolta tu
Mi pento e mi tolgo le spine di dosso
Castighi non merito più
In mano una croce
La voce che ho perso nel tempo
Me l’hai tolta tu
Mi pento e mi tolgo le spine di dosso
Castighi non merito più
Ogni virgola, malafemmena
Malafemmena
Mi pento e mi tolgo le spine di dosso
Castighi non merito più




