Il cantautore e polistrumentista Davide Tosello pubblica il nuovo album, prodotto da Flavio Ferri. Un progetto in dieci tracce che fonde indie, jazz, alt-rock e pop, indagando la complessità dell’esistenza contemporanea con collaborazioni di rilievo con Edda e Mao.
A cinque anni dall’ultimo lavoro discografico, Tosello torna con Nel disordine delle cose, album in uscita il 28 novembre 2025 per Materiali Sonori, una produzione che sintetizza il percorso artistico e umano del cantautore aostano classe 1982. Registrato tra Aosta e Barcellona e prodotto da Flavio Ferri – cofondatore dei Delta V – il disco si colloca al crocevia tra introspezione e sperimentazione, offrendo un racconto musicale complesso e stratificato, dove l’ordine e il caos convivono in un dialogo costante.
Il progetto nasce dall’esigenza di esplorare la tensione tra fragilità e resilienza, tra confusione e bellezza, creando uno spazio in cui la voce di Tosello, intensa e sfaccettata, diventa veicolo di emozioni profonde. Ospiti d’eccezione arricchiscono l’album: Stefano “Edda” Rampoldi collabora nel brano Salto nel vuoto, mentre Mauro “Mao” Gurlino contribuisce con la chitarra elettrica in Volti stanchi. I singoli anticipatori Ci sarà un altro autunno e Salto nel vuoto hanno già anticipato le atmosfere intime e coinvolgenti del disco, veicolando temi di introspezione e coraggio emotivo.
Dieci tracce costruiscono un percorso tematico coerente. L’apertura con Nella rivoluzione segna la rottura con schemi consolidati, introducendo l’ascoltatore in un labirinto di emozioni dove ogni esperienza acquista un senso personale. La title track Nel disordine delle cose riflette sull’armonia possibile tra imperfezioni e complessità della vita, mentre Salto nel vuoto invita al confronto con le proprie paure e alla ricerca di forza interiore.
La nostra esistenza e La ragazza del mare approfondiscono relazioni, libertà e adattamento, mentre Specchio d’acqua stimola introspezione e connessione con il mondo circostante. Volti stanchi mette in luce il contrasto tra rapidità e necessità di riflessione, Vertigine l’instabilità emotiva, Ci sarà un altro autunno il concetto di ciclo e rinascita, e In direzione libera la spinta verso autenticità e apertura a nuove possibilità.
Musicalmente, l’album attraversa territori differenti, fondendo indie, alt-rock, jazz e pop con arrangiamenti sofisticati, groove dinamici e momenti di intimità sonora. Le chitarre, le sezioni di fiati e le linee ritmiche creano contrasti di luce e ombra, mentre le armonie vocali modulano tensione ed eleganza, restituendo un quadro sonoro complesso e coerente. La produzione di Ferri garantisce una narrazione musicale chiara e articolata.
Tosello vanta una carriera costellata di esperienze trasversali: dai primi EP e album come Silenziosamente, Anime, In Cinque Secondi e Il Suono del Secolo, fino alle partecipazioni a festival, programmi televisivi e radiofonici. La sua cifra stilistica si distingue per la capacità di fondere influenze britanniche e americane degli anni ’90 con la canzone d’autore italiana, creando un linguaggio personale in continua evoluzione.




