Il tour di presentazione del nuovo album dei The Zen Circus registra ulteriori sold out mentre il disco conferma l’approccio radicale della band al tema del dolore, accompagnato da un vasto riscontro mediatico e da un progetto visivo firmato da Enzo Sferra.
Con l’annuncio del tour dedicato a “Il Male”, il nuovo album dei The Zen Circus pubblicato lo scorso 26 settembre per Carosello Records, la band toscana inaugura una nuova fase della propria traiettoria artistica, scandita da sold out consecutivi e da un’accoglienza che ne conferma il peso specifico nella scena rock italiana contemporanea. Dopo il raddoppio delle date di Padova e Bologna, entrambe esaurite, anche Milano aggiunge un nuovo sold out, segnando un’ulteriore risposta positiva del pubblico in un momento di particolare rilevanza per il gruppo.
Il disco, composto da undici tracce, ha debuttato al 2° posto della classifica FIMI/GfK dei dischi fisici più venduti e al 4° posto nella classifica generale, posizionandosi come una delle uscite italiane più rilevanti del periodo. Il Male si configura come uno dei lavori più diretti e incisivi della carriera dei The Zen Circus, un’indagine sulle molteplici declinazioni del dolore in un presente dominato dall’apparenza e dalla ricerca di risposte immediate. L’album muove dalla consapevolezza che occultare la parte oscura dell’esperienza umana non la dissolve, ma la amplifica, generando frustrazione e risentimento destinati a sedimentarsi nella quotidianità.
La band affronta questi temi con la consueta attitudine che l’accompagna sin dagli esordi: un suono eterogeneo, in cui convivono urgenza espressiva, arrangiamenti asciutti e un’alternanza calibrata tra brani più abrasivi e composizioni dal taglio narrativo e introspettivo. L’obiettivo è osservare la fallibilità come dato comune e la fragilità come terreno reale su cui si misura l’esperienza, senza retorica e con la centralità della performance musicale come strumento di indagine e restituzione.
Ad arricchire il progetto, l’illustrazione originale “Malefico Presente” di Enzo Sferra, storico autore della rivista satirica Il Male, che negli anni Settanta aveva ridefinito il linguaggio dell’irriverenza politica e sociale. Inserita nell’edizione limitata del vinile nero, la tavola funge da estensione visiva dei temi dell’album, trasformando la pubblicazione in un oggetto da collezione che unisce musica e iconografia.
Questo il calendario completo della tournée dei The Zen Circus:
- 28 novembre – Padova – Hall – SOLD OUT
- 29 novembre – Padova – Hall SOLD OUT
- 03 dicembre – Milano – Alcatraz SOLD OUT
- 04 dicembre – Torino – OGR Torino
- 05 dicembre – Firenze – Teatro Cartiere Carrara
- 11 dicembre – Roma – Atlantico
- 12 dicembre – Bologna – Estragon – SOLD OUT
- 13 dicembre – Bologna – Estragon – SOLD OUT
- 26 dicembre – Molfetta – (BA) – Eremo
- 27 dicembre – Senigallia (AN) – Mamamia
- 28 dicembre – Napoli – Duel
- 29 dicembre – Perugia – Urban
L’album è stato presentato al pubblico attraverso numerose apparizioni televisive e radiofoniche: da Riserva Indiana su Rai 3 ai tg nazionali, da SkyTG24 a RaiNews24, fino alle esibizioni live a Social Club su Rai 2. Uno dei videoclip estratti è stato diffuso in anteprima da Blob, mentre la band è stata protagonista anche della serata finale del Premio Strega Poesia 2025, con un’intervista e una performance trasmesse su Rai Cultura e RaiPlay. Le principali testate nazionali e i magazine specializzati hanno dedicato spazio al disco, contribuendo alla sua ampia circolazione nel panorama mediatico.
Dal progetto sono stati trattenuti i videoclip di “È solo un momento”, “Miao”, “Un milione di anni” e “Meglio di niente”, tasselli visivi che completano l’universo tematico di Il Male e accompagnano la narrazione della band in questa nuova fase artistica.




