La Universal sigla un accordo milionario con Sting e s’assicura l’intera discografia dell’artista, sia da solista che quella prodotta con i Police

Fino a qualche anno fa vendere il proprio catalogo musicale, specialmente tra i Big con la B maiuscola, era visto come un sacrilegio. Una pratica di cui se ne vietava anche la discussione. Eppure qualcosa nel tempo è cambiato, e oggi anche Sting si unisce alla lista di artisti che hanno messo in vendita le proprie canzoni, pietre miliari della musica, amate e ancora di successo in tutto il mondo, in cambio di cifre da capogiro.

Ad incassare l’affare, in questo caso, è stata la Universal Music Publishing Group (UMPG). Sul piatto sono finite tutte le canzoni firmate da Sting – e si tratta di ben oltre seicento tracce – per un accordo che riguarda i diritti sui brani e le royalties come autore. Ad essere incluso nell’accordo è l’intero repertorio del cantante, sia quello da solista che quello rilasciato nella formazione dei Police. La cifra? Sconosciuta, ma le stime parlano di oltre trecento milioni di dollari. Non certo monetine.

L’industria discografica si sta muovendo molto verso l’acquisto dei grandi cataloghi. Prima di Sting ci sono passati anche Bruce Springsteen, per un accordo dal valore di circa cinquecento cinquanta milioni di dollari, e Bob Dylan, per una cifra che si dice possa essere addirittura maggiore, spillata dalla Sony. Così le grandi label discografiche s’assicurano i ricavi della musica dei pesi massimi della musica internazionale, anche quando non saranno più tra noi.

«Abbiamo acquistato il catalogo musicale della carriera di Sting – fa sapere la Universal –. Questo accordo storico e completo a livello mondiale per il catalogo di uno dei cantautori di maggior successo commerciale e acclamato dalla critica dell’ultimo mezzo secolo, comprende la totalità delle opere soliste di Sting e quelle con i Police, tra cui “Roxanne”, “Every breath you take“, “Shape of my heart”, “If I ever lose my faith in you” e “Fields of gold”, tra innumerevoli altri successi globali».

Dal canto suo, Sting ha così commentato l’accordo: «Sono lieto che Jody e il team di UMPG si occupino e gestiscano il mio catalogo di canzoni. Per me è assolutamente essenziale che il lavoro della mia carriera abbia una casa in cui sia apprezzato e rispettato. Nel corso della mia carriera, ho avuto una relazione lunga e di successo con la Universal come partner dell’etichetta, quindi è stato naturale unire tutto in un’unica casa fidata, mentre torno in studio, pronto per il prossimo capitolo».

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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