I Sofi Tukker si preparano a lanciare in grande stile il nuovo album “Wet tennis“, e lo fanno con il singolo “Forgive me“
Manca sempre meno all’uscita di “Wet tennis“, il nuovo album dei Sofi Tukker. Si tratta del secondo progetto discografico in carriera che giungerà dopo l’ottima prova d’esordio “Treehouse“, che ha riscosso anche una nomination ai Grammy Awards. Ad anticiparne l’uscita è già stato il singolo “Original sin“, ma ora il duo ha rilasciato anche la traccia “Forgive me“, in collaborazione con il produttore turco Mahmut Orhan, che tanto del suo paese d’origine porta nella produzione di questo singolo.
Parla di perdono questo brano, come affermano i Sofi Tukker: «Parla di perdonare te stesso per le cose peggiori che hai fatto e perdonare il prossimo per i problemi che ti ha causato. Parla di amare qualcuno talmente tanto da lasciarlo “odiarti”. Abbiamo scritto questo brano con uno dei nostri artisti preferiti al mondo, il leggendario Mahmut Orhan, e ci siamo fatti piacevolmente influenzare dalle sue radici turche. Il suo arrangiamento orchestrale accresce le emozioni crude della canzone. Pur essendo drammatica ed emozionale, ti fa anche venire voglia di ballare».
Il videoclip del singolo è stato girato a Evcik Beach e Kilyos Beach a Istanbul, in collaborazione con il coreografo Tanem IÅŸÄk, un fenomeno di appena sedici anni. Si tratta di una delle clip più ambiziose, ad oggi, tra quelle realizzate dai Sofi Tukker. Guardare per credere. «Abbiamo girato il video assieme a Mahmut a Istanbul – raccontano –. È stato il nostro primo viaggio internazionale dopo il periodo di Covid e la crew era quasi stordita dall’idea di viaggiare di nuovo. Abbiamo riso per 4 giorni ininterrotti. Il video parla del viaggio di perdersi e infine ritornare in sé».
Il regista del video, Hakan Can aggiunge: «Come ogni regista, anche per me ci sono temi nei quali sono più interessato. Sin dal primo incontro per “Forgive me” sono stato ispirato dall’idea di creare un lavoro molto personale, cercando di cogliere le intenzioni originali di Sofi nella scrittura della canzone incentrate sul tema del perdono. Sono così giunto all’idea di creare un clone di Sofi che simboleggiasse il suo lato oscuro. Il risultato è il viaggio di Sofi e del suo clone in cerca di tribù virtuose guidate da Mahmut Orhan, e Tukker nei panni di un pilota sfacciato che sfreccia tra paesaggi da sogno».




