Dopo il silenzio, un nuovo inizio: il cantautore sigarettewest racconta nel nuovo singolo “L’immagine” la scelta di lasciare Milano per ritrovare sé stesso tra Napoli e la Liguria
Dopo un periodo di silenzio, sigarettewest riemerge con L’immagine, il suo nuovo singolo pubblicato il 20 giugno scorso per Artist First. Un ritorno, per l’artista, che assume connotazioni esistenziali oltre che musicali: la canzone racconta una scelta di vita, un distacco ragionato, un movimento fisico ed emotivo che parte da Milano per tornare a casa — o almeno a qualcosa che ci assomiglia.
Il brano si muove su coordinate sonore anni ’70, con percussioni morbide, chitarre elettriche, archi e basso che sostengono la voce calda e posata dell’artista. Il risultato è un pop sofisticato, dalle sfumature vintage, ma profondamente radicato nel presente emotivo di chi lo canta. Un suono che non si limita a vestire bene il testo, ma lo accompagna nel suo viaggio: un viaggio che parte dai grigi palazzi di Milano e si apre al blu acceso del mare, alla nostalgia di chi ha vissuto tra Napoli e la Liguria.
«Mi sono chiesto perché dovessi rimanere lì», racconta sigarettewest. Da questa domanda nasce L’immagine, una canzone che non è un grido ma una presa di coscienza: la fine di un ciclo, l’inizio di un altro. Non c’è fuga, ma trasformazione. L’idea che basti una canzone per partire — e forse per tornare — è potente nella sua semplicità. E questa, dice l’artista, «è quella canzone».
Il brano funziona proprio perché è sincero. Niente melodramma, solo consapevolezza. Il suono non sovrasta il contenuto, lo accoglie. L’immagine è quel momento in cui guardi indietro senza rancore, solo con il bisogno di riprendere fiato. Non è un singolo pensato per stupire, ma per restare. Con questo pezzo, sigarettewest dimostra che a volte la musica più vera nasce nei silenzi. E da quei silenzi, ora, è tornato con una voce ancora più chiara.
TESTO DE “L’IMMAGINE” DI SIGARETTEWEST
Autori: Matteo Siffredi
Etichetta: Artist First
Ho solo voglia
Solo voglia di mare
Spiagge super dorate
Quando arriva
Quando arriva l’estate
Il caldo che ti assale
Non ci servirà niente
Acqua sulla pelle
E stare a galla tutto il pomeriggio
Bere solo vino tinto
Perderci stasera
Sotto una scogliera
A Napoli
Lasciami
L’immagine
Di te che mi sorridi
Mi fa piangere
Rimane impressa nella mia mente
Non sarà mai un addio
Giuramelo su Dio
Napoli
Così bella che fa miracoli
Toglimi il respiro baciandomi
Spuoglt e tutt’ e peccate
Resta qui un momento
Resti tutta la vita
Dove siamo andati a finire ancora
Camminiamo come funamboli
Cadono le mele dagli alberi
E la tua minigonna
È sempre troppo corta
Si vede il paradiso
Mi fa andare in orbita
L’immagine
Di te che mi sorridi
Mi fa piangere
Rimane impressa nella mia mente
Non sarà mai un addio
Giuramelo su Dio
Napoli
Così bella che fa miracoli




