Sean Paul è tornato con un nuovo singolo, già nelle radio italiane: “How we do it“, incisa insieme a Pia Mia
Pronto per un’altra stagione di fuoco, Sean Paul torna con il nuovo singolo “How we do it” in collaborazione con Pia Mia, già disponibile in digitale e approdato nelle radio italiane dallo scorso venerdì. Questa traccia prepara inoltre il terreno per tanta altra musica e sorprese da parte dell’artista per questo 2022.
«Questo nuovo singolo è il nostro modo di mostrare a chi ci ascolta cosa ci piace ballare, cosa ci fa divertire e restare freschi. Il merito è anche di Pia Mia, quando abbiamo iniziato a registrare sapevamo che era la voce giusta per questo pezzo, infatti ha spaccato tutto», ha affermato Sean Paul.
Sean Paul si accosta alla produzione con il suo tipico flow, anticipando Pia Mia con un ritornello che entra in testa già al primo ascolto. Il video, diretto da Briana Gonzales, trasmette istantaneamente le vibes del pezzo sullo schermo. Una crew di ballerini accompagna Sean Paul e Pia Mia in una piscina tra schizzi e fasci di luce. La collaborazione arriva come una sorta di reunion, dopo che i due avevano già collaborato due anni fa per il remix di “Hot”.
Sean ha di recente ottenuto una nomination ai Grammy per il miglior album raggae grazie al suo settimo album “Live ‘n Livin“, rilasciato a marzo 2021. L’album è una celebrazione delle sue origini giamaicane e dancehall nel quale Sean condivide il microfono con Buju Banton e Damian Marley. La dancehall può apparire come un ambiente competitivo e pieno di machismo, ma “Live ‘n Livin” riesce ad enfatizzarne lo spirito di unità.
Recente è anche l’annuncio da parte di Sean del U.S. Scorcha tour 2022, che includerà i brani del suo ottavo album atteso per la fine dell’anno. Dopo due anni di stop è forte l’eccitazione di poter riconnettersi nuovamente con i fan dal vivo. È raro per un artista diventare l’incarnazione del proprio genere musicale. Sean Paul ci è riuscito. Basta che pronunci “shake dat ting” per trasportarti in aria di dancehall. Dopo sette album in studio è riuscito a portare il proprio genere ad un livello globale, dalle origini nei clubs di Kingston al top delle charts e nelle migliori venues in più di 120 paesi.




