Arriva al Festival di Sanremo 2025 Sarah Toscano. La vincitrice in carica di Amici si presenta al grande pubblico con l’uptempo “Amarcord”. Ecco il testo e il significato della canzone
Ha fatto il suo esordio sul palco del Teatro Ariston, alla 75ª edizione del Festival di Sanremo, Sarah Toscano, giovane vincitrice di Amici che ha presentato in gara il brano Amarcord. La canzone, scritta dalla stessa Sarah Toscano insieme a Federica Abbate e Jacopo Ettorre, e prodotta dal team ITACA, fondato da Merk & Kremont, esplora il tema della nostalgia.
Amarcord parla dei ricordi di un amore passato, intrecciando malinconia e illusione, un sentimento che l’artista rivive solo attraverso la memoria. Ma il ricordo, lontano da essere negativo, rappresenta uno strumento di consapevolezza. È proprio grazie a quei ricordi che si riflette su ciò che le esperienze vissute ci hanno insegnato e su ciò che di importante ci hanno lasciato.
TESTO DI “AMARCORD” DI SARAH TOSCANO
Autori: Sarah Toscano, Federica Abbate, Jacopo Ettorre, Federico Mercuri, Giordano Cremona, Eugenio Maimone
Etichetta: Warner
La sera ride, ma suona drammatica
Sembra la zona più buia di un luna park
Con te era più romantica
La ruota panoramica
Mi piaceva anche avere paura
C’è un vento che mi porterà
Mi scioglierà le trecce
Di una vie en rose come Édith Piaf
Non mi rimane niente
C’ero io, c’eri tu
Una lacrima mi scende
Anche se ti scorderò
In un club il sabato
È tutto così amarcord,
Comico e tragico
Cosa eri tu, non lo so
Ma un po’ mi avevi illusa
Sai però
Forse in un film io con te
Non mi c’immagino
Sembra così démodé, però era magico
Cosa sei tu, un déjà vu
Mi sono solo illusa
Amarcord
Una lama mi accarezza la consapevolezza
Che indietro non ci ritornerò
E mi faccio tenerezza
Un velo di tristezza è l’unico vestito che ho
C’è un vento che mi porterà
Mi scioglierà le trecce
Di una vie en rose come Édith Piaf
Non mi rimane niente
C’ero io, c’eri tu
Una lacrima mi scende
Anche se ti scorderò in un club il sabato
È tutto così amarcord, comico e tragico
Cosa eri tu, non lo so
Ma un po’ mi avevi illusa
Sai però
Forse in un film io con te
Non mi c’immagino
Sembra così démodé, però era magico
Cosa sei tu, un déjà vu
Mi sono solo illusa
Amarcord
E ancora quel ricordo stupendo
Non è volato via con il vento
Ma dopo tutto mi arrendo
Una lacrima mi scende giù
Anche se ti scorderò
È tutto così amarcord
Cosa eri tu, non lo so
Ma un po’ mi avevi illusa
Illusa, illusa
Anche se ti scorderò in un club il sabato
È tutto così amarcord, comico e tragico
Cosa eri tu, non lo so
Ma un po’ mi avevi illusa
Sai però
Forse in un film io con te
Non mi c’immagino
Sembra così démodé, però era magico
Cosa sei tu, un déjà vu
Mi sono solo illusa
Amarcord




