Una notte di Sanremo 2026 che promette sorprese e incroci di generazioni: da Cristina D’Avena a Morgan, da Francesca Fagnani alle Las Ketchup, i 30 Big si confrontano con il passato e con ospiti inattesi nella serata più attesa del Festival.
Quando si parla della serata delle cover al Festival di Sanremo – quest’anno in scena venerdì 27 febbraio – si parla di qualcos’altro rispetto alla semplice competizione più canonica. È la notte in cui la canzone italiana e internazionale si intreccia con la fantasia, la nostalgia, la performance e la sorpresa. Si tratta, forse, della serata più amata della kermesse dal pubblico generalista, e per Sanremo 2026, il panorama dei duetti ha confermato un programma ricco di incroci sorprendenti – e anche improbabili, sulla carta – che promettono di far discutere e sorridere, ma anche applaudire, il pubblico da casa e dal Teatro Ariston.
La regola è semplice: ogni Big in gara ha scelto una cover da presentare con un ospite, italiano o internazionale, purché la canzone fosse pubblicata entro il 31 dicembre 2025. Il risultato è un mosaico di generi, epoche e stili, dal pop italiano alla disco anni ’90, dal soul al rock, passando per l’omaggio alla tradizione e l’ironia più spensierata.
Generazioni a confronto
Non sorprende trovare nomi come Cristina D’Avena accanto al progetto delle Bambole di Pezza per un classico come Occhi di gatto – che ci si aspetta possa assumere una veste punk rock sul palco dell’Ariston -, oppure Morgan che duetta con Chiello reinterpretando Mi sono innamorato di te con emotività e intensità. Duetti che celebrano la storia della musica italiana convivono con scelte più trasversali come Elettra Lamborghini che riporterà in auge l’iconica Aserejé con il gruppo spagnolo delle Las Ketchup: forse in pochi lo ricorderanno, ma il trio fu anche in gara a Sanremo, con Danny Losito, nel 2004.
Anche i personaggi dell’informazione e dello spettacolo trovano spazio tra le cover di Sanremo 2026: Fulminacci affida a Francesca Fagnani la celebre Parole parole, mentre J-Ax gioca con la Ligera County Fam. (un nome che cela riferimenti ironici e possibili omaggi alla comicità italiana) nella performance di E la vita, la vita. Fedez e Marco Masini bussano alla porta con l’elegante Meravigliosa creatura accompagnati dal violoncellista Stjepan Hauser, mentre si farà notare anche Ermal Meta, affiancato da Dardust per Golden Hour, che punta su atmosfere sofisticate e moderne.
Non mancano scelte ardite e ospitate che faranno discutere: la sempre più chiacchierata Ditonellapiaga si presenterà con Tony Pitony e The Lady Is a Tramp, un classico intramontabile della Great American Songbook, mentre Levante con Gaia reinterpreta I maschi, simbolo dell’irriverenza anni ’80. Altri nomi rinviano a scelte curiosamente insolite: Samurai Jay con Belén Rodríguez e Roy Paci su Baila morena, Sayf con Alex Britti e Mario Biondi su Hit the Road Jack, e Serena Brancale con Gregory Porter e, da X Factor – Delia su Besame Mucho.
Interessante anche l’accoppiata Mara Sattei e Mecna, che proporrà L’ultimo bacio di Carmen Consoli, così come anche Arisa, che accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma, reinterpreterà Quello che le donne non dicono. Da sottolineare poi l’atteso ritorno degli Stadio, che saliranno sul palco di Sanremo 2026 per accompagnare Tommaso Paradiso. Ogni performance sarà votata dal pubblico con televoto e da tre giurie (Sala Stampa, Radio, Tv e Web), e il più votato sarà incoronato vincitore indiscusso di questa serata speciale.
Lista completa dei duetti della serata cover di Sanremo 2026:
- Arisa, “Quello che le donne non dicono” con il Coro del Teatro Regio di Parma;
- Bambole di Pezza, “Occhi di gatto” con Cristina D’Avena;
- Chiello, “Mi sono innamorato di te” con Morgan;
- Dargen D’Amico, “Su di noi” con Pupo e Fabrizio Bosso;
- Ditonellapiaga, “The Lady Is a Tramp” con Tony Pitony;
- Eddie Brock, “Portami via” con Fabrizio Moro;
- Elettra Lamborghini, “Aserejé” con Las Ketchup;
- Enrico Nigiotti, “En e Xanax” con Alfa;
- Ermal Meta, “Golden Hour” con Dardust;
- Fedez & Marco Masini, “Meravigliosa creatura” con Stjepan Hauser;
- Francesco Renga, “Ragazzo solo, ragazza sola” con Giusy Ferreri;
- Fulminacci, “Parole parole” con Francesca Fagnani;
- J-Ax, “E la vita, la vita” con Ligera County Fam.;
- LDA & Aka 7even, “Andamento lento” con Tullio De Piscopo;
- Leo Gassmann, “Era già tutto previsto” con Aiello;
- Levante, “I maschi” con Gaia;
- Luchè, “Falco a metà” con Gianluca Grignani;
- Malika Ayane, “Mi sei scoppiato dentro al cuore” con Claudio Santamaria;
- Mara Sattei, “L’ultimo bacio” con Mecna;
- Maria Antonietta & Colombre, “Il mondo” con Brunori Sas;
- Michele Bravi, “Domani è un altro giorno” con Fiorella Mannoia;
- Nayt, “La canzone dell’amore perduto” con Joan Thiele;
- Patty Pravo, “Ti lascio una canzone” con Timofej Andrijashenko;
- Raf, “The Riddle” con The Kolors;
- Sal Da Vinci, “Cinque giorni” con Michele Zarrillo;
- Samurai Jay, “Baila morena” con Belén Rodríguez e Roy Paci;
- Sayf, “Hit the Road Jack” con Alex Britti e Mario Biondi;
- Serena Brancale, “Besame Mucho” con Gregory Porter e Delia;
- Tommaso Paradiso, “L’ultima luna” con gli Stadio;
- Tredici Pietro, “Vita” con Galeffi, Fudasca & band





One reply on “Sanremo 2026, i duetti della serata cover: dalle improbabili Las Ketchup al ritorno degli Stadio”
Più che i nomi, mi interessa l’idea musicale: alcune cover possono diventare brani nuovi se cambiano groove e dinamiche. Spero in interpretazioni coraggiose, non solo “karaoke di lusso”.