Per il suo terzo Sanremo consecutivo, Amadeus ha schierato in campo pezzi da 90 per uno dei Festival dal più alto star power di sempre

Negli anni passati era cosa scontata ritrovare i soliti commenti sui social del tipo “Ma questi sarebbero Big?” o ancora “E chi sono questi?“. E non è da escludere che possa accadere anche quest’anno, d’altronde i nomi dal “Ma chi?” facile ci sono nella magica lista di Amadeus, pronto ad imbarcarsi nel suo terzo Festival di Sanremo di fila, eppure stavolta il conduttore (e direttore artistico) ha schierato in campo dei nomi da urlo, nel vero senso della parola.

Ex vincitori alla riscossa

Nomi che, per anni, sono stati corteggiati dai vari direttori artistici che nel tempo avevano cercato di portarli in Riviera a febbraio, senza mai riuscirci. È il caso di Massimo Ranieri, che dall’1 al 5 febbraio, ritornerà a Sanremo, in gara. Incredibile. Lui, che il Festival lo vinse nell’88 con l’immortale “Perdere l’amore“, non sarà certo l’unico ex vincitore a ritornare a gareggiare. Nome di punta di questa prossima edizione sarà Elisa, che ritorna a Sanremo dopo esserci stata solo una volta, nel 2001, dove vinse con “Luce“. Mica poco.

Torna per bissare la vittoria, dopo sua unica partecipazione con tanto di leoncino conquistato, Emma, uno dei nomi più gettonati alla vigilia. Grande attesa anche per Gianni Morandi, super big che vinse nell’87 nel trio insieme ad Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri e che Sanremo l’ha addirittura condotto nel biennio 2011-12. Torna in gara a sorpresa anche la donna che di Festival ne ha vinti più di tutte le altre colleghe, Iva Zanicchi. Forte della popolarità ritrovata, sogna di vincere il quarto Sanremo della sua carriera e rappresentare per la seconda volta l’Italia all’Eurovision. Tentar non nuoce.

Ex vincitore è anche Fabrizio Moro, anzi, doppio vincitore: tra le Nuove proposte nel 2007 ed in coppia con Ermal Meta nel 2018. In gara così come anche Mahmood, che torna a Sanremo in coppia con Blanco e non è da escludere che possano ambire ad un podio diretto a febbraio, questi due giovani artisti che sanno perfettamente come scrivere una bella canzone.

Habituè, ritorni e debutti

Sarà il quarto Festival di Sanremo di fila (tre in gara e uno da ospite fisso) per Achille Lauro, ormai ufficialmente compagno di merende di Amadeus, essendo stato presenza fissa (e anche un po’ fonte di successo e di interesse) dei suoi Festival. In gara anche Noemi, che punta a bissare il successo della scorsa edizione, e soprattutto sulla scia di quello ottenuto questa estate. Timbrano il cartellino anche Le Vibrazioni, che nel 2020 sfiorarono il podio, e Giusy Ferreri, che torna all’Ariston, dove generalmente ha sempre ottenuto poca fortuna, dopo cinque anni.

Ritorna in gara, anche lui dopo cinque anni, e soprattutto dopo la clamorosa esclusione dello scorso anno dalla rosa dei Big, anche Michele Bravi, così come anche Irama, che si ripresenterà in Riviera dopo il Sanremo vissuto in smart-working la scorsa edizione (arrivò quinto non esibendosi mai in diretta, a causa della positività al Covid di un membro del suo staff). Ritorna anche La Rappresentante di Lista, che si sono fatti conoscere al Festival del 2021 e che proveranno a consolidare il loro status nel 2022. Attesa a mille per il ritorno di Donatella Rettore, che troverà al suo fianco al debutto sanremese la romana Ditonellapiaga.

La prima volta non si scorda mai. Chissà se sarà una prima volta memorabile per Rkomi, attualmente al top delle chart con il suo nuovo album, così come anche Dargen D’Amico, tra le maggiori sorprese nascoste nel cilindro di Amadeus. Debuttano in coppia anche Highsnob e Hu, tra quelli in assoluto meno noti dell’intero lotto. Hu lo scorso anno arrivò ad un passo dalla partecipazione tra le Nuove proposte. Arriva dalla Spagna, e dall’airplay estivo, una delle più attese e già tra le più chiacchierate: Ana Mena.

Da Amici 20 ecco che arrivano a furor di popolo per la prima volta al Festival di Sanremo Sangiovanni, autentico hitmaker degli ultimi mesi, ed Aka7even, anche lui un “figlio” di Maria De Filippi. A chiudere il lotto dei Big in gara al Festival di Sanremo 2022 forse quello più indie di tutti e quello che susciterà i “Ma chi?” del popolo del web, ma che forse proprio per questo potrebbe sorprendere più di tutti: Giovanni Truppi.

L’attesa è molto alta, sarà un Festival di Sanremo, come sempre imperdibile. Forse quest’anno, con questi nomi, anche di più. D’altronde dopo il grandissimo successo di vendite ottenuto con l’edizione 2021, non potrebbe essere altrimenti. Bravo Amadeus.

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.