Il singolo “Bollicine” apre la riproposizione in radio di “Radio Vega (after dark)“, una repack che ricompone gli atti di “Radio Gotham“, “Radio Sakura” e Radio Vega” in un unico racconto musicale che Rose Villain ha portato avanti negli ultimi anni.

Rose Villain torna in rotazione radiofonica venerdì 28 novembre con il singolo Bollicine, brano contenuto nella repack Radio Vega (after dark). Il pezzo, presentato in anteprima durante la prima tappa del RADIO TRILOGY TOUR 2025 all’Unipol Forum di Milano, articola un discorso intimo sulla fragilità e sulla capacità di resistenza: la tessitura testuale mescola immagini di solitudine e reminiscenza a un linguaggio diretto, consegnando al motivo un’atmosfera sospesa e malinconica, conforme al titolo che richiama la leggerezza — e la fugacità — delle bolle.

La repack Radio Vega (after dark) è pensata come sintesi e chiusura di un percorso in tre atti, iniziato con Radio Gotham, proseguito con Radio Sakura e culminato con Radio Vega. In questo progetto la cantautrice riunisce «tutte e tre le sue anime»: elementi di luce e oscurità, di rabbia e rimpianto, dialogano tra loro in un impianto sonoro che privilegia contrasti netti e un racconto coerente.

La strategia di lancio ha adottato scelte di forte impatto visivo e simbolico: un grande graffito comparso a New York ha anticipato la comunicazione, mentre una listening experience esclusiva al Barclays Center — riservata a 25 fan — ha trasferito il momento di rivelazione dal contesto digitale a un setting performativo e simbolico. Questi passaggi comunicativi sanciscono il rapporto dell’artista con la scena internazionale e con la dimensione urbana della sua narrazione musicale, laddove New York svolge funzione sia di ispirazione sia di palcoscenico.

Il mosaico di collaborazioni tutta racchiusa in questo repack definitivo del progetto mette in luce una pluralità di registri: dal rap alla ballad, dall’elettronica più densa ai momenti melodici, creando un equilibrio tra ospitate e soluzioni autorali.

“Bollicine” di Rose Villain

Testo di “Bollicine” di Rose Villain

Autori: Andrea Ferrara, Rose Villain, Vincenzo Liguori, Ludovico Marino
Etichetta: Warner

La città era un deserto
L’altra notte in una stanza di hotel
Ho scritto “ti odio” su un foglio bianco
Forse stavo soltanto parlando con me
L’amore è bugiardo
Ti senti più forte, ma la verità è che può renderti di cristallo
È braccio di ferro che nessuno vince
Mi nascondo tra le gente cinica
Tra lenzuola che non hanno più il tuo odore
Siamo soli come la metro dopo l’una
Come ascensori di un albergo fuori Roma

Vienimi a prendere
Ho il fiato corto, vedo doppio, manca l’aria
Ed in testa solo bollicine
Che scoppiano, che scoppiano
Vienimi a prendere
Ascolto le canzoni che ascoltavi in macchina
Ed in testa solo mille bollicine
Che scoppiano da quando siamo soli, soli, soli
Noi siamo soli, soli, soli

Il cielo è sempre coperto
Anche oggi il treno è in ritardo ed è scarico il tel
Sembra che qui siate tutti d’accordo
E vorrei andare dall’altra parte del mondo
Ma ho questo peso nel petto, oh-oh-oh
Vorrei essere più forte, vorrei non pensarti, dormire di notte
Io no, non sogno, sbuffo l’odio, oh-oh-oh
E parlo con la gente che non sa
Così so che non sentirò il tuo nome
Siamo soli come la metro dopo l’una
Come ascensori di un albergo fuori Roma

Vienimi a prendere
Ho il fiato corto, vedo doppio, manca l’aria
Ed in testa solo bollicine
Che scoppiano, che scoppiano
Vienimi a prendere
Ascolto le canzoni che ascoltavi in macchina
Ed in testa solo mille bollicine
Che scoppiano da quando siamo soli, soli, soli
Noi siamo soli, soli, soli

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