Il nuovo singolo di Romeo Santos e Prince Royce, contenuto in “Better late than never”, entra in rotazione dal 30 gennaio e consolida un progetto discografico che incrocia bachata, R&B e sonorità globali, con numeri rilevanti sulle piattaforme e un tour europeo previsto per l’estate 2026.
Entrerà in rotazione radiofonica venerdì 30 gennaio “Dardos”, il nuovo singolo firmato da Romeo Santos e Prince Royce, due figure centrali della bachata contemporanea riunite in un progetto congiunto che sta trovando ampia diffusione a livello internazionale. Il brano, già forte di oltre 85 milioni di stream globali, registra 2 milioni di ascolti in Italia, dove si colloca alla posizione n.54 della classifica Spotify, e conta oltre 2 milioni di creazioni su TikTok nel mondo.
“Dardos” è contenuto in “Better Late Than Never”, album che segna la collaborazione discografica tra Santos e Royce e che, nel solo mercato italiano, ha già superato i 5 milioni di stream. All’interno del progetto, il singolo assume il ruolo di focus track, sintetizzando l’impianto sonoro e narrativo dell’opera.
Sul piano musicale, “Dardos” si muove su un terreno ibrido che intreccia bachata e R&B, con un arrangiamento di impronta contemporanea in cui confluiscono afrobeat, ritmi tropicali, un uso misurato dei violini e una tessitura di chitarre che richiama tanto la tradizione quanto le produzioni urban più recenti. Il testo, arricchito da slang dominicano, ricorre all’astrologia come dispositivo narrativo per delineare i caratteri dei protagonisti e raccontare le dinamiche di una relazione segnata da conflitti e fragilità emotive, restituendo il peso delle ferite lasciate da un legame irrisolto.
Parallelamente all’uscita radiofonica, il progetto trova una dimensione live con l’annuncio del “Mejor Tarde Que Nunca Tour 2026”, tournée europea che attraverserà il continente nei mesi di giugno, luglio e agosto 2026. Per l’Italia sono previste due date: il 9 luglio all’Ex Base NATO di Napoli e il 10 luglio alla Fiera Milano Rho, tappe che inseriranno il pubblico italiano nel percorso europeo di Romeo Santos e Prince Royce.
Testo di “Dardos” di Romeo Santos e Prince Royce
Autori: A. Santos, J. Nortey, I., . Parker, C. B. Mercader
Etichetta: Sony
Por poquito te olvido de verdad
Y había dejado la bebida
La señal que continúa mi mala racha
Tus llamadas perdidas
Quisiera creer que yo te puedo ignorar
Que no importas tanto
Mi dignidad es un tablero en la pared
Donde tú tiras dardos
Para ser más sincero y certero
Mi signo de cáncer es muy vulnerable para un leo
Puede que sea por Venus que no puedo
Apagar las llamas, y así me quemo en tu fuego
Ámame, solo un CC por lo menos
Quiéreme, nada má’ un Chin Chin, te lo ruego
Cuidado, no abuses demasiado
Comprobado, tú eres un caramelo envenenado
Ámame, solo un CC por lo menos
Quiéreme, nada má’ un Chin Chín, te lo ruego
Me han voceado bachatero asfixiado, embriagado
Dicen las malas lenguas, idiotizado
Ah-yay
Yaqui-yaqui-yaqui-eh, yaqui-yaqui-ah
Ah-yay
Yaqui-yaqui-yaqui-eh, yaqui-yaqui-ah
Ah-yay
Yaqui-yaqui-yaqui-eh, yaqui-yaqui-ah
Ah-yay
Yaqui-yaqui-yaqui-eh, yaqui-yaqui-ah
Para ser más sincero y certero
Mi signo de cáncer es muy vulnerable para un leo
Puede que sea por Venus que no puedo
Apagar las llamas, y así me quemo en tu fuego
Ámame, solo un CC por lo menos
Quiéreme, nada má’ un Chin Chin, te lo ruego
Cuidado, no abuses demasiado
Comprobado, tú eres un caramelo envenenado
Ámame, solo un CC por lo menos
Quiéreme, nada má’ un chinchín, te lo ruego
Me han voceado bachatero asfixiado, embriagado
Dicen las malas lenguas, idiotizado
Ah-yay
Yaqui-yaqui-yaqui-eh, yaqui-yaqui-ah
Ah-yay
Yaqui-yaqui-yaqui-eh, yaqui-yaqui-ah
Ah-yay
Yaqui-yaqui-yaqui-eh, yaqui-yaqui-ah
Ah-yay
Yaqui-yaqui-yaqui-eh, yaqui-yaqui-ah
Royce
The biggest
Ah, I’m not ok
Ya no quiero ser esa burla
No me gusta que seas tan cruel
Ay, ay, auxilio, ay, Dios mío
Ay, ay, grito, me haces sufrir
Si tiras un dardo más, no voy a aguantar
Me tiras un dardo más, me vas a matar
Ay, ay, dolores, mal de amores
Ay, ay, voy a llorar, mi amor
Si tiras un dardo más, voy a desangrar
Si tiras un dardo más, me vas a matar
Ouch
You’re killing me, ma
Me han voceado
Bachatero asfixiado, embriagado
Dicen las malas lenguas, idiotizado
Traduzione di “Dardos” di Romeo Santos e Prince Royce
Per un soffio ti ho quasi davvero dimenticata
e avevo smesso di bere.
Il segnale che la mia cattiva sorte continua
sono le tue chiamate perse.
Vorrei credere di poterti ignorare,
che tu non conti poi così tanto.
La mia dignità è un bersaglio appeso al muro
su cui tu lanci dardi.
Per essere più sincero e preciso:
il mio segno, il Cancro, è molto vulnerabile per un Leone.
Forse è colpa di Venere se non riesco
a spegnere le fiamme, e così mi brucio nel tuo fuoco.
Amami, almeno solo un sorso,
volermi bene, anche solo un brindisi, te ne prego.
Attenta, non abusarne troppo:
è provato, tu sei una caramella avvelenata.
Amami, almeno solo un sorso,
volermi bene, anche solo un brindisi, te ne prego.
Mi hanno chiamato bachatero soffocato, ubriaco,
dicono le malelingue, rincitrullito.
Ah‑yay
Yaqui‑yaqui‑yaqui‑eh, yaqui‑yaqui‑ah
Ah‑yay
Yaqui‑yaqui‑yaqui‑eh, yaqui‑yaqui‑ah
Ah‑yay
Yaqui‑yaqui‑yaqui‑eh, yaqui‑yaqui‑ah
Ah‑yay
Yaqui‑yaqui‑yaqui‑eh, yaqui‑yaqui‑ah
Per essere più sincero e preciso:
il mio segno, il Cancro, è molto vulnerabile per un Leone.
Forse è colpa di Venere se non riesco
a spegnere le fiamme, e così mi brucio nel tuo fuoco.
Amami, almeno solo un sorso,
volermi bene, anche solo un brindisi, te ne prego.
Attenta, non abusarne troppo:
è provato, tu sei una caramella avvelenata.
Amami, almeno solo un sorso,
volermi bene, anche solo un brindisi, te ne prego.
Mi hanno chiamato bachatero soffocato, ubriaco,
dicono le malelingue, rincitrullito.
Ah‑yay
Yaqui‑yaqui‑yaqui‑eh, yaqui‑yaqui‑ah
Ah‑yay
Yaqui‑yaqui‑yaqui‑eh, yaqui‑yaqui‑ah
Ah‑yay
Yaqui‑yaqui‑yaqui‑eh, yaqui‑yaqui‑ah
Ah‑yay
Yaqui‑yaqui‑yaqui‑eh, yaqui‑yaqui‑ah
Royce
The biggest
Ah, non sto bene,
non voglio più essere quello di cui si ride.
Non mi piace che tu sia così crudele.
Ah, ah, aiuto, ah, Dio mio,
ah, ah, grido, mi fai soffrire.
Se lanci ancora un dardo, non resisterò,
se mi lanci ancora un dardo, mi ucciderai.
Ah, ah, dolori, mal d’amore,
ah, ah, sto per piangere, amore mio.
Se lanci ancora un dardo, sanguinerò,
se lanci ancora un dardo, mi ucciderai.
Ahia,
mi stai uccidendo, tesoro.
Mi hanno chiamato
bachatero soffocato, ubriaco,
dicono le malelingue, rincitrullito




