Accuse choc per il rapper R Kelly, a processo dal prossimo mese per abuso su minore

Arrivano accuse pesantissime per il rapper americano R Kelly, nei giorni scorsi i pubblici ministeri della città di Brooklyn hanno avviato un procedimento nei confronti dell’artista per presunti abusi su un 17enne connazionale, che sarebbero avvenuti in seguito ad un incontro tra i due in un McDonald’s di Chicago nel lontano 2006. A renderlo noto è la CNN.

Nuovi guai per il rapper, che già il prossimo mese, a New York, sarà chiamato a difendersi in tribunale dall’accusa di sfruttamento sessuale minorile, realizzazione di immagini indecenti riguardanti minori, racket e ostruzione alla giustizia. Accuse arrivate da sei donne e prontamente rispedite al mittente da R Kelly, che ha smentito ogni accusa di abuso, mentre i suoi avvocati non hanno proferito parola sulle più recenti accuse.

Dai pubblici ministeri la richiesta di ammettere ulteriori prove di presunti crimini che non sono stati addebitati nelle loro prime accuse nei confronti del cantante. Prove pesanti che includerebbero la testimonianza di un soggetto che sostiene che l’artista abbia fatto espressa richiesta di materiale pedopornografico anche di ragazzi.

A questa si aggiunge anche varie registrazioni di abusi fisici e minacce che R Kelly avrebbe perpetrato sulle sue vittime, sia donne che ragazze con cui consumava rapporti sessuali, per “mantenere il controllo”, come riporta invece l’ANSA.

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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