Il giovane cantautore lombardo Occhi torna con un nuovo singolo per Nigiri Records e Sony Music Italy, un racconto pop che indaga le sfumature dell’amore adolescenziale.
Ecco Due occhi come i tuoi, il nuovo singolo di Occhi, pubblicato per Nigiri Records e Sony Music Italy. Una ballad intensa e confessionale, incentrata sulle difficoltà di una relazione adolescenziale. Attraverso immagini domestiche e dettagli quotidiani, il cantautore tratteggia un universo fatto di intimità e vulnerabilità, dove i sentimenti più puri e travolgenti si consumano tra gesti minimi e fragili equilibri.
Questo brano racconta quel darsi tutto incondizionatamente tipico dei primi amori, fino alla dipendenza completa dall’altra persona: sia nel bene che nel male. Il sentire i problemi della persona che si ha accanto come se fossero propri, talvolta fino a soffocare. È il lasciar andare qualcuno, anche quando fa male, con la speranza di riuscire un giorno ad amare davvero.
Due occhi come i tuoi diventa così il ritratto sincero di un amore acerbo ma totalizzante, in cui il dolore dell’altro si confonde con il proprio, e l’urgenza di imparare ad amare senza annullarsi rappresenta al contempo una ferita e un orizzonte di crescita.
Il singolo giunge dopo Maradona, brano intriso di malinconia e nostalgia sportiva, e Gran Casino, inno liberatorio al disordine e alle notti indimenticabili. Con questa nuova pubblicazione, Occhi restituisce, con l’ascolto, un linguaggio autentico che abbraccia amore, amicizia e desiderio di rinascita attraverso la forza della semplicità.
Chi è Occhi?
Classe 2004 e originario di Lodi, la musica di Occhi è concepita come uno spazio sicuro per accogliere emozioni spesso taciute: nostalgia, rimpianti, malinconie luminose e dettagli che sfuggono all’occhio distratto. La scrittura cantautorale si fonde con la freschezza del pop contemporaneo, dando vita a un immaginario capace di raccontare relazioni autentiche, fragilità condivise e la resilienza di una generazione che inciampa, si smarrisce, ma non smette di cercare senso e bellezza.
Nei primi live tra Lodi e Milano, l’artista ha già conquistato una nicchia di ascoltatori fedeli, ponendo le basi per un percorso artistico destinato a crescere.
Testo di “Due occhi come i tuoi” di Occhi
Autori: Andrea Occhipinti, Francesco Landi
Etichetta: Nigiri Records
Npn pensavo che
Due occhi come i tuoi
Potessero tenere dentro
Il mare che hai pianto
Ed io
Che a piangere non sono bravo affatto
Vorrei starti accanto
Ma non so come farlo
Cerco un po’ di me dentro pagine
Sotto i riflettori di uno stadio
Vorrei solo che fossi qui con me
A contare i miei scheletri nell’armadio
Tu sei la mia giornata no
Ma pure quella sì
E forse questo è il disastro
Che ti ho attaccata sopra il frigo
In mezzo a mille post-it
E non ricordo l’incastro
Tra la tua mania di pulito
Ed io che lecco col dito
Pure la ciotola del gatto
Forse sarei stato il cattivo
Del tuo film preferito
Ma al provino non mi sono presentato
Sul letto dei tuoi
Ho visto le tue insicurezze
Le ho prese per mano e le ho fatte un po’ mie
Ti ho vista lottare con qualcosa di grande
Dal lato mio avrei assorbito il tuo male
Per farti stare un po’ meglio
Ma non me l’hai lasciato fare
Tu per me sognavi di meglio
Ora che abbiamo la vita davanti
E il nostro è stato solo
Un fragile punto d’inizio
La cenere acceca gli sguardi
E su come amarci non lasciamo indizi
E ci capisco sempre meno
Più divento grande e annego
Sono un cieco che non sa
Se per vederci davvero
S’innamorerà
Tu sei la mia giornata no
Ma pure quella sì
E forse questo è il disastro
Che ti ho attaccata sopra il frigo
In mezzo a mille post-it
E non ricordo l’incastro
Tra la tua mania di pulito
Ed io che lecco col dito
Pure la ciotola del gatto
Forse sarei stato il cattivo
Del tuo film preferito
Ma al provino non mi sono presentato
In due occhi come i tuoi
Non vorrei vedere altro
Sembra che siamo solo noi
In questa pista da ballo
E i problemi che eran tuoi
Sono diventati nostri
Resteranno
Dentro i due occhi come i tuoi




