Dopo cinque anni di silenzio solista, Nove – nome d’arte di Marco Manini – rompe gli schemi stagionali con un brano viscerale e politico che anticipa il nuovo album, la cui uscita è attesa per l’autunno.
Esce online Canzone disperata contro la guerra, il nuovo singolo di Nove, alias Marco Manini, musicista milanese già noto per il suo lavoro con Materazi Future Club e Les Enfants. A cinque anni dal suo esordio solista con Nove canzoni che non ricordo di aver scritto (Woodworm/Universal, 2020), Manini riaccende il progetto con un brano che si colloca volutamente fuori dal tempo e dalle mode.
In un’estate musicale dominata da ritornelli spensierati e atmosfere da playlist balneare, Nove sceglie di alzare il volume su un’urgenza emotiva e politica. Canzone disperata contro la guerra è esattamente ciò che promette il titolo: una traccia diretta, dolorosa, militante. Il testo, scritto con un linguaggio crudo e personale, si fa voce di chi la voce non ce l’ha più, attraversando conflitti, ingiustizie e silenzi colpevoli. Il tutto su una produzione che mescola cantautorato, dream pop e space rock, in una forma espressiva coerente con la traiettoria sperimentale dell’artista.
Composto, suonato, registrato, mixato e masterizzato interamente da Nove, il brano si impone come una dichiarazione d’intenti: un atto creativo totale che non fa concessioni. Il singolo è anche il primo tassello di un progetto più ampio — tre brani che anticipano il nuovo album in uscita in autunno — e conferma il posizionamento di Nove in una nicchia artistica in cui la musica si fa strumento di coscienza.
Marco Manini porta in questo lavoro una lunga esperienza sul campo: oltre 15 anni di attività come musicista, cantante, autore e turnista, circa 900 concerti all’attivo e un percorso che lo ha visto passare da piccoli club a palchi nazionali, compresa una parentesi televisiva a X Factor 10 con i Les Enfants. Attivo anche come organizzatore e DJ nella scena milanese, con Nove Manini incanala rabbia e lucidità in uno stile che unisce la visceralità punk alla sensibilità cantautorale.




