Nuovo singolo per il cantautore bolognese Nicolas Bonazzi, che lancia in radio e in streaming il brano “In orbita

È pronto a tornare in radio Nicolas Bonazzi. Il cantautore bolognese nei giorni scorsi ha pubblicato il suo nuovo singolo “In orbita“, brano arrivato in digitale a tre anni di distanza dalla precedente traccia “La mia cyclette”. Un lungo silenzio artistico interrotto da un brano intenso e dal messaggio importante a cui l’artista tiene particolarmente.

«Ho scritto “In Orbita” per lanciare un messaggio d’amore nell’Universo, perché nell’epoca della disgregazione umana c’è una sola legge cui obbedire tutti, indistintamente, ed è la legge universale dell’amore. Che cos’è in fondo l’amore, se non una forza di gravità che ci tiene vicini?» ha spiegato Nicolas Bonazzi, che i più appassionati alla kermesse sanremese ricorderanno in gara nel 2010, tra le nuove proposte, con la delicata “Dirsi che è normale“.

A dare impulso alla traccia è l’elettronica della produzione di Fossil, artista britannico originario di Leeds. La reference musicale impatta anche sulla scelta dell’artwork di “In orbita”, realizzato dall’artista e illustratrice emiliana Giorgia Lancellotti, che s’è ispirata all’arte Sci-Fi e in particolar modo a pellicole iconiche come Blade Runner e 2001 Odissea nello spazio.

«L’idea è nata fermandomi ad osservar le stelle in un momento di grande sfiducia verso il mondo, con la rabbia e la devastazione che affliggono questo momento storico. Fermarsi e guardare oltre, nell’infinito spazio fuori da noi, è stato come guardare dentro di me, e ritrovare il senso primo ed ultimo della vita, l’Amore, e un forte legame con la musica», conclude Bonazzi.

“In orbita” di Nicolas Bonazzi

FOCUS ON: NICOLAS BONAZZI

Laureato in comunicazione e sociologia, cuoco per passione, viaggiatore. Nel 2005 l’incontro col Maestro Celso Valli che decide di produrre “Dirsi che è normale“, il pezzo con cui partecipa al Festival di Sanremo nel 2010 nella categoria Giovani. In quell’occasione fa squadra con Claudio Cecchetto, che produce l’EP “Dirsi che è normale” per Sony Music Italy.

Ha collaborato, tra gli altri, con i maestri Celso Valli, Marco Sabiu, Umberto Iervolino. Nel 2012 esce L’ultimo giorno del mondo, prodotto da Filippo Francesconi, che riceve ottimi apprezzamenti di critica e pubblico.

Nell’estate 2013 si esibisce per la seconda volta in concerto a New York (la prima era stata nel 2010), sul palco dello storico locale The Bitter End dove hanno suonato, tra gli altri, Bob Dylan, Tracy Chapman, Stevie Wonder. Ha partecipato a The Voice of Italy (2014) e a Io Canto (2010) in qualità di ospite. Nel 2020 esce Solo Cose Belle, prodotto in collaborazione con Federico Nardelli, un brano che rappresenta un mantra in musica contro le pesantezze e la negatività della vita di tutti i giorni.

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

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