Disponibile dal 29 agosto, “Show” anticipa l’uscita del nuovo album di Neffa per Numero Uno e Sony Music e annuncia Universo Neffa, l’evento live che si terrà all’Unipol Forum di Milano il 5 novembre.
Con Show, Neffa torna con un brano che non lascia spazio a compromessi, segnando l’ingresso nel secondo e ultimo atto del suo progetto Canerandagio, un dittico discografico che celebra il ritorno alle origini rap dell’artista campano. Il singolo è disponibile dal 29 agosto in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali per Numero Uno e Sony Music, accompagnando la pubblicazione integrale di Canerandagio Parte 2.
Interamente scritto e prodotto da Neffa, Show si presenta come una dichiarazione di poetica e stile: un brano a trazione anteriore, con barre dense e ritmiche serrate, capaci di evocare immagini cinematiche con la forza di un montaggio visivo. Il suono, ruvido e asciutto, restituisce tutta l’urgenza narrativa di un artista che, pur attraversando epoche e generi, ha saputo preservare la coerenza della propria identità musicale.
Canerandagio Parte 2 si configura come il capitolo conclusivo di un racconto personale e artistico iniziato nel 2023, e porta con sé il senso di una restituzione alle radici, una riscoperta consapevole delle matrici hip hop che hanno segnato l’inizio del percorso di Neffa. Un album che, lungi dal cedere alla nostalgia, restituisce energia e lucidità a una scrittura sempre viva.
A coronare il progetto, l’annuncio di Universo Neffa, un evento live che andrà in scena il 5 novembre all’Unipol Forum di Milano, prodotto da Vivo Concerti. Un appuntamento che si preannuncia come una celebrazione a tutto tondo della carriera di uno degli artisti più significativi della scena rap italiana. I biglietti per lo spettacolo sono disponibili in prevendita su vivoconcerti.com e presso i circuiti di biglietteria autorizzati.
Testo di “Show” di Neffa
Autori: Giovanni Pellino
Etichetta: Sony
Benvenuta a ‘sto show
Mo c’ho ‘sto modo e un po’ ti tira
[?] in slow-mo
Te la cucio come un sarto fiorentino
Dammi Kill Bill, Quentin Tarantino
Benvenuta a ‘sto show
Mo c’ho ‘sta rima
Arriva come un treno e ti porta dove sono
Te la cucio come un sarto fiorentino
Dammi Kill Bill, Quentin Tarantino
Pulp Fiction, oro in una valigetta
Non è flow, è surrealismo
Un mocubismo
C’ho ste frasi sulle basi
Ci dipingono
L’hai visto a chi l’ha visto, no?
Se esistono in un disco e poi spariscono
Distinguilo, si estinguono
Capisci, no?
Sbiadiscono, svaniscono
Sono in onda, quindi seguimi di nuovo
Scopro il campo, suoni come me quando torno
Tutti andranno a fare un po’ lo stesso sogno
Suona già la sveglia, Italia, buongiorno
Benvenuta a ‘sto show
Mo c’ho ‘sto modo e un po’ ti tira
[?] in slow-mo
Te la cucio come un sarto fiorentino
Dammi Kill Bill, Quentin Tarantino
Ciò sto funk a palla
Non è la sindrome di panqua
Ritmo che si balla
Metrica equatoriali samba
Posta in arrivo е non ne spamma
Sorpresa, caramba
Brandy smoking solo sulla carta
Sai che c’è una tasca
Buona per la ganja (Ganja)
Col profumo dentro questa stanza
Niente notte bianca
Botte di arroganza
Santi in paradiso, ma Giovangi qua sta
Come ha detto il tipo
“Con le mani in pasta”
Come Tarantino, un altro inglorious bastard
Rime fino a Kingston, manco fossi un rasta
(Oh ma’)Benvenuta a ‘sto show
Mo c’ho ‘sto modo e un po’ ti tira
[?] in slow-mo
Te la cucio come un sarto fiorentino
Dammi Kill Bill, Quentin Tarantino
Benvenuta a sto show, mo’
C’ho sta rima arriva come un treno
Ti porta dove sono
Te la cucio come un sarto fiorentino
Dammi Kill Bill, Quentin Tarantino
Qui c’è un treno pronto a partire
Dimmi come procedi
You got to be ready
Poi fai come credi
Fino al cielo pronti a salire
Un punto ai tuoi piedi (Ah-ah)
Nemmeno lo vedi




