Narciso pubblica un nuovo brano prodotto da Indieffusione, “Monotonia”. Introspezione elettronica, estetica performativa e relazioni svuotate in un brano minimale e potente

Dimenticate l’euforia delle piste da ballo di Discoball o il glam-pop spigoloso di Make Up. Con Monotonia, disponibile dal 6 giugno scorso su tutte le piattaforme digitali, Narciso firma una svolta sonora e narrativa, tra glitch-pop e malinconia urbana. Il singolo – accompagnato da un lyric video – è prodotto da Daniele Mazzè e Francesco Tosoni per Indieffusione, e segna un nuovo punto di partenza per l’artista romano, già volto noto grazie alla sua partecipazione alla seconda stagione di Drag Race Italia e alle sue esibizioni internazionali, tra cui quella al DragCon di RuPaul a Londra.

Il brano suona come un lento naufragare nell’apatia delle relazioni consumate: “Mi perdo nella distanza di un come stai stasera”, canta Narciso, con una voce fragile ma densa di intenzione. Il beat resta sotto pelle, i synth sono ovattati, come filtrati da una distanza emotiva che è anche sonora. Una produzione minimalista e stratificata, che amplifica la sensazione di stallo esistenziale e affettivo che attraversa tutto il brano.

Con uno sguardo rivolto verso l’estetica del K-pop e la sperimentazione elettronica europea, Monotonia rinnova la proposta musicale di Narciso senza rinnegarne le radici. Il pop si fa più rarefatto, introspettivo, mentre l’immaginario performativo – fatto di make-up, styling e presenza scenica – non è un accessorio ma un’estensione del messaggio artistico. Ogni dettaglio è parte del racconto, ogni gesto è linguaggio.

Narciso continua così la sua esplorazione dei sentimenti post-moderni, con una sensibilità che unisce la fragilità al controllo, l’intimismo alla messa in scena. In un panorama musicale che spesso rifugge la complessità emotiva, Monotonia è una dichiarazione di vulnerabilità lucida e stilizzata. Un singolo che apre la porta a una nuova fase della carriera dell’artista: più matura, più disillusa, ma anche più coraggiosa.

“Monotonia” di Narciso

TESTO DI “MONOTONIA” DI NARCISO

Autori: Lorenzo De Santis, Pierandrea Canepa, Stefano Rinaldi
Etichetta: Indieffusione

Mi perdo nella distanza di un come stai stasera, stupiscimi, colpiscimi
Ma forse io non capisco dov’è il tuo
Bisogno ancora di farmi ridere

Portami sopra il beat
Non mi basta un altro film
La noia non mi fa dormire

Prendi tutto quello che vuoi e dimentica
Tutto di me tutto di me
Tanto la risposta è “monotonia”
Solo Tra le braccia tue, io
Perdo poi tutte le mie…fragilità

Quante volte mi hai detto che non ti va
Più volte di quante ho chiesto “ma che si fa”
Se il motivo per cui resto è che sono te
Perdo tempo a rimanere ancora qua
Pensi, mi chiedi resti, non m’importa cosa metti, ne se ti svesti
Ti guardi nello specchio ma, poi non rifletti
Mi vedi uscire ancora ma non lo ammetti, qua non va

Portami sopra il beat
Non mi basta un altro film
La noia non mi va
Yo quiero mas

Prendi tutto quello che vuoi e dimentica
Si dimentica
Tanto la risposta è “monotonia”
Solo Tra le braccia tue, io
Perdo poi tutte le mie…

Prendi tutto quello che vuoi e dimentica
Tutto di me tutto di me
Tanto la risposta è “monotonia”
Solo Tra le braccia tue, io
Perdo poi tutte le mie… fragilità

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