Il cantautore Musu pubblica “In un solo cielo”, il suo nuovo singolo, scritto con Ivan Brunacci e Luca Rustici, accompagnato da un video girato tra Napoli e Mondragone.

È in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali In un solo cielo, il nuovo inedito di musu, pubblicato da L’n’R Productions/Universal. Il brano, scritto insieme a Ivan Brunacci e Luca Rustici – quest’ultimo anche produttore – segna il ritorno dell’artista con una canzone di intensa introspezione, fondendo delicatezza poetica e forza evocativa. Contestualmente è stato diffuso anche il videoclip ufficiale, firmato dal regista Salvatore Maiorano.

In un solo cielo trae ispirazione dal tramonto, metafora della fine di una storia d’amore e del lento dissolversi del dolore. La canzone si muove lungo il filo di una malinconia luminosa, quella che accompagna l’accettazione di due vite ormai distinte, accomunate soltanto dall’orizzonte condiviso di un cielo che resta unico e immutabile. Il testo, nato dall’esperienza personale di musu, racconta la necessità di lasciar andare ciò che si pensava eterno, con la consapevolezza che il distacco, per quanto doloroso, può rivelarsi più liberatorio dell’ostinata resistenza.

musu FOTO BY Henderson Moret 2
musu

Il videoclip alterna due ambientazioni opposte: gli interni oscuri di una stanza, colma di oggetti quotidiani, e gli esterni ariosi del litorale di Mondragone (CE), dove dune e cielo si fondono nella luce del tramonto. Se la prima dimensione restituisce la solitudine ferita, la seconda evoca una malinconia pacificata, illuminata dalla natura stessa. “Quando siamo arrivati sul set – ha raccontato Maiorano – il cielo ci ha regalato il tramonto perfetto, l’atmosfera che stavamo cercando”. Le scene interne, invece, sono state girate a Napoli, rafforzando il contrasto tra chiusura e apertura, sconfitta e accettazione.

Chi è musu?

Dietro il nome d’arte musu c’è Alessandro Musumeci, classe 1° maggio, cresciuto in una famiglia impregnata di musica grazie al padre, conduttore radiofonico e collezionista di vinili. Fin dall’infanzia ha respirato l’energia del pop internazionale, tra Michael Jackson e Queen, fino a comporre a soli 16 anni il suo primo brano. Con i Warped Minds ha sperimentato i primi live rock, per poi approdare a progetti di inediti in italiano. La sua formazione professionale lo ha portato al diploma di canto presso la NAM di Milano, e nel 2022 a figurare tra i finalisti del Premio Mia Martini con il brano Hai scelto me.

L’incontro con il produttore Luca Rustici e la collaborazione con Ivan Brunacci hanno aperto un nuovo capitolo artistico sotto lo pseudonimo musu. Dopo i singoli Bam Shabalam, Oltre i miei sogni e Hey DJ, l’artista torna con un’opera più intima e riflessiva, In un solo cielo, che anticipa le atmosfere autunnali e inaugura una fase più introspettiva del suo percorso musicale.

“In un solo cielo” di musu

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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