Il nuovo di Murubutu, disponibile da oggi, sostiene la Global Sumud Flotilla e riafferma la vocazione etica e narrativa del rapper-filosofo.

Con Sumud, in uscita domani, venerdì 5 settembre, Murubutu arricchisce ulteriormente la sua produzione artistica intrecciando musica, impegno civile e poetica visionaria. Annunciato con un reel pubblicato sui suoi canali social lo scorso 29 agosto – già oltre il milione di visualizzazioni – il nuovo singolo prende il titolo dal termine arabo “sumud”, che significa resistenza, resilienza, perseveranza, e si offre come manifesto di speranza e tenacia in un contesto di conflitto e fragilità.

L’intero ricavato sarà devoluto alla missione della Global Sumud Flotilla, iniziativa promossa dal coordinamento internazionale Global Movement to Gaza. Una spedizione che, partita lo scorso 31 agosto dal porto di Barcellona, vede la partecipazione di attivisti, volontari e rappresentanti di ONG da tutto il mondo, tra cui l’Italia, con l’obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele e portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza.

Cover Murubutu SUMUD HD
“Sumud” di Murubutu

Scritta da Alessio Mariani, in arte Murubutu, e prodotta da Thomas Ferri (Xxx-Fila), Sumud è stata registrata, mixata e masterizzata da Stefano Castagnetti presso gli Insomnia Studios di Reggio Emilia. Pubblicata e distribuita da Django Music e Believe, l’opera si inserisce nella più ampia traiettoria creativa di un artista che ha saputo coniugare l’hip hop con un linguaggio letterario, didattico e intensamente poetico.

Con sette album alle spalle e l’ultimo lavoro, La vita segreta delle città (7 marzo 2025), entrato direttamente nella top 5 della classifica FIMI dei vinili, Murubutu ha consolidato la sua statura di narratore contemporaneo capace di fondere sonorità classiche e storytelling ad alta densità culturale. Collaborazioni con figure come Caparezza, Rancore, Ghemon, Dargen D’Amico e Willie Peyote hanno ulteriormente arricchito un percorso in costante dialogo tra rap, cantautorato e letteratura.

“Sumud” di Murubutu

Testo di “Sumud” di Murubutu

Autori: Alessio Mariani (Murubutu)
Etichetta: Alessio Mariani

C’è una voce che spezza il silenzio e da tempo che fa: free free Palestine!
Arriva a frotte dal fondo sulle onde del mare
Da ogni parte del mondo, un convoglio di pace
Porta voce e supporto a chi muore ogni giorno fra piogge di piombo e le bombe su Gaza
Salperanno da terre e paesi lontani, sono più che le stelle sui cieli gazawi
Ora unite le forme, le forze, le flotta si scontra col vento del mondo che tace
Ma è la flotta più grossa la storia conosca
Luci in mare nel buio: una galassia nascosta
Israele è una morsa e ha reso Gaza una gabbia
E ad ogni bomba che importa sogna una nuova Nakba

Sono quante le stelle tutte le navi dal mondo
A convergere in combo ora per rompere il blocco
E l’alba su Gaza piange la sua città
Saranno quante le stelle da ogni parte del mondo
A convergere in combo ora col cuore a babordo
Oggi a Gaza e domani tutta l’umanità

E l’Occidente ora tace perché complice attivo
Chiama non divisivo tutto il suo servilismo
Dice “guerra ai confini” ma non colonialismo
Dice “lungo conflitto” invece che genocidio
Chiede pace fra parti ma non cambierà mai mai
E chiude gli occhi sui campi, stragi, spari e apartheid
L’Occidente negli highlight si pente ma mente
E mentre vende le armi piange sulle macerie

Una voce che rompe il silenzio ora ha un nuovo sentiero
Viaggia forte e rincorre una rotta nel vento che fa: free free Palestine!!
Prova a far differenza a Gaza e in tutta la striscia
Perché l’indifferenza non sia più il paradigma
Viene da tutto il globo, dopo miglia su miglia
Sostieni anche tu Global Sumud Flottiglia

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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