Con “Sottovoce”, selezionato tra i brani in gara a Sanremo Giovani 2025, Mimì costruisce un racconto intimo e misurato, che esplora la necessità di separarsi da ciò che ferisce, in equilibrio tra vulnerabilità e autodeterminazione.
Con “Sottovoce”, il nuovo singolo ora disponibile su tutte le piattaforme digitali, Mimì inaugura un ulteriore passaggio della propria strada in musica. Il brano, scelto tra i 24 in gara per Sanremo Giovani, si plasma su una linea che vira verso l’introspezione più autentica. Pubblicato sotto Warner, il lavoro si inserisce nel percorso della giovane artista come tappa di approfondimento delle sue capacità espressive.
“Sottovoce” nasce dalla necessità di restituire forma a un cammino interiore complesso, costruito nell’oscillazione continua tra forza e fragilità. Mimì sceglie un registro di scrittura che attinge direttamente al proprio diario personale, costruendo un tessuto verbale fatto di immagini discrete, in cui il silenzio acquista un ruolo strutturale tanto quanto la voce. Il cuore del brano risiede nella consapevolezza di allontanarsi da un legame affettivo divenuto fonte di sofferenza: un gesto che, pur nella sua apparente quiete, richiede fermezza, lucidità e un rinnovato senso di cura verso se stessi.
La costruzione sonora, delicata e avvolgente, si muove in un territorio che richiama le atmosfere tracciate da SZA, dove la malinconia si intreccia a una leggerezza calibrata. Il risultato è un ambiente emotivo che restituisce al silenzio un peso specifico inedito, quasi una forma di linguaggio ulteriore. Il brano invita a riconoscere il momento in cui l’amore cessa di coincidere con la reciprocità e diventa spazio da attraversare per ritrovare una dimensione di libertà.
Nata a Bamako nel 2007, Mimì si avvicina alla musica sin da bambina, partecipando a concorsi su scala nazionale. Nel 2024 conquista l’attenzione del pubblico televisivo grazie alla vittoria di X Factor Italia, ottenuta nella finale di Napoli. È il preludio a un’escalation discografica che comprende il debutto con “Dove si va”, scritto da Madame, cui seguono “Brooklyn” e “Chakra”, entrambi pubblicati nel 2025.
Testo di “Sottovoce” di Mimì
Autori: Francesco D’Agostino, Mimì, Vincenzo Raccuglia, Giovanni Amati, Vincenzo Centrella, Stefano Leo, Alessandro Fava
Etichetta: Warner
Parlavamo a casa tua
Parlavamo della notte e quello che si porta via
Era così normale ricordare
Senza un briciolo di nostalgia
Dicevi: “Sono soltanto sogni, sono soltanto soldi
Siamo cresciuti ai bordi senza mai crollare”
Quasi pare di ricordare
Che è tutto da rifare per colpa dell’orgoglio
Smettila di scrivermi solo se hai bisogno
Lo so che gridavamo sottovoce
Ma queste pareti amplificavano il rumore
Ed è normale piangere per te, questa è la vita
Versare la lacrima, accettare che è finita
E adesso quasi pare di ricordare senza un briciolo di nostalgia
Ricorda, mi vеdevi distante
Perché abitavo su Martе
Mi notavi tra la gente
Dalla mia pelle diamante
Parlavamo tra di noi
Ma resti tra noi, non c’è stato mai niente di che (Parole)
Come rasoi che tagliano e lasciano il segno
Come tattoo, mai più
Lo so che gridavamo sottovoce
Ma queste pareti amplificavano il rumore
Ed è normale piangere per te, questa è la vita
Versare la lacrima, accettare che è finita
Dicevi: “Sono soltanto sogni, sono soltanto soldi
Siamo cresciuti ai bordi senza mai crollare”
E quasi pare di ricordare
Lo so che gridavamo sottovoce
Ma queste pareti amplificavano il rumore
Ed è normale piangere per te, questa è la vita
Versare la lacrima, accettare che è finita
E adesso quasi pare di ricordare senza un briciolo di nostalgia




