Nel nuovo singolo “Tempesta”, il power trio Millennial Daze affronta ansia, instabilità e burnout generazionale con un’urgenza che brucia

Mentre fuori arriva la bella stagione, dentro molti resta il caos. E i Millennial Daze lo raccontano senza filtri in Tempesta, il loro nuovo singolo crudo, diretto, che parla di malessere mentale, ansia e notti in cui dormire è impossibile. È un pezzo che non cerca risposte, ma sfoga la frustrazione di sentirsi costantemente sull’orlo del blackout.

Con Tempesta la band pop punk sceglie per la prima volta di cantare in italiano, senza perdere la loro attitudine spigolosa e adrenalinica. Il risultato è una canzone che colpisce dritto, anche grazie a un testo che non si nasconde dietro le metafore.

“Forte come una tempesta / Mandi all’aria ogni certezza / E sai che cosa c’è / Mi sento diverso stasera esco / Se sale l’ansia va bene lo stesso”

Questo stralcio dice molto: c’è rabbia, ma anche rassegnazione. L’ansia non viene più negata, ma accettata come parte di una quotidianità che spesso fa a pugni con il desiderio di controllo. C’è il bisogno di uscire, muoversi, urlare, pur di non cedere al buio interiore, come sottolineato dai Millennial Daze.

I Millennial Daze – un power trio che mescola pop e punk con naturalezza – riescono a essere viscerali ma accessibili. Il loro suono è ruvido, ma non privo di melodia. Un equilibrio che li rende capaci di parlare di disagio con sincerità, senza retorica, ma con energia.

Tempesta non è un pezzo da sottofondo estivo, si divincola dalla morsa dei tormentoni che travolge sempre un po’ tutti, dal mainstream alla scena indipendente e underground. È una canzone che pulsa, grida e sbatte in faccia il disagio di una generazione che cerca di restare in piedi anche quando tutto vacilla. E a volte, l’unico modo per non crollare è proprio urlare.

“Tempesta” dei Millennial Daze

TESTO DI “TEMPESTA” DEI MILLENNIAL DAZE

Autori: Niccolò Fabbian, Alessandro Massara, Nicolai Isidoro Grazian
Etichetta: Attitude Records

Giuro non mi importa di sapere se fa male o no
Come un tuono a ciel sereno mi colpisci ed io lo so
Forse sei veleno che brucia solo da dentro
Un mostro nella testa un brutto sentimento

Mi tieni sveglio tutta la notte
Vorrei guardarti in faccia e darti tante botte
Dammi un motivo per farmi restare
Se vuoi fammi male

Forte come una tempesta
Mandi all’aria ogni certezza
E sai che cosa c’è
Mi sento diverso stasera esco
Se sale l’ansia va bene lo stesso
Forte come una tempesta

Forse sono morto o sto sognando ad occhi aperti
Ma se chiudo gli occhi gira tutto e che t’aspetti?
Nelle notti senza stelle non c’è mai nessuno
Toglimi il respiro ridammi un futuro

Ho rotto la voce urlando sempre più forte
Bloccato in un limbo fra paura e morte
Come se fosse tutto un errore
Diamogli un senso a questo dolore

Forte come una tempesta
Mandi all’aria ogni certezza
E sai che cosa c’è
Mi sento diverso stasera esco
Se sale l’ansia va bene lo stesso
Forte come una tempesta

Lascia che ti porti fin qui
Al finale triste di un film
Che non fa contento nessuno ma in fondo è così

Forte come una tempesta
Mandi all’aria ogni certezza
E sai che cosa c’è
Mi sento diverso stasera esco
Se sale l’ansia va bene lo stesso
Forte come una tempesta

Forte come una tempesta
Mi tieni sveglio tutta la notte
Vorrei guardarti in faccia e darti tante botte

Forte come una tempesta
Mi tieni sveglio tutta la notte
Vorrei guardarti in faccia e darti tante botte

Forte come una tempesta
Mi tieni sveglio tutta la notte

Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *