Con il singolo “Uncanny Valley” in rotazione radiofonica, Melanie Martinez inaugura il suo quarto album in studio, articolando un racconto sonoro che attraversa social media, intelligenza artificiale e rappresentazione della bellezza nel pop alternativo.
Melanie Martinez torna con “Hades“, quarto album in studio, disponibile insieme al nuovo singolo “Uncanny Valley”, entrato da oggi in rotazione radiofonica. Il progetto si sviluppa attraverso 18 tracce e si configura come un lavoro unitario che indaga, in chiave narrativa e sonora, alcune delle tensioni più evidenti della contemporaneità.
All’interno di “Hades”, Melanie Martinez costruisce una sequenza di brani che si muove lungo coordinate tematiche riconducibili alla percezione del sé, alla costruzione dell’identità e al rapporto tra individuo e ambiente digitale. “Uncanny Valley”, scritto come ultimo tassello del disco, si inserisce in questo quadro come riflessione sul ruolo dei social media e dell’intelligenza artificiale nella definizione degli standard estetici. Il brano affronta la progressiva normalizzazione dell’immagine filtrata e la ridefinizione della percezione della bellezza, evidenziando dinamiche di confronto e alterazione visiva ormai diffuse.
Il percorso dell’album prende forma a partire da un’intuizione iniziale orientata verso una distopia futuristica, successivamente rielaborata dall’artista come rappresentazione del presente. In questa prospettiva, “Hades” si struttura come una narrazione che alterna elementi simbolici e riferimenti diretti alla realtà contemporanea, delineando un impianto concettuale coerente con la poetica sviluppata da Melanie Martinez nel corso della sua carriera.
Il singolo principale, “Possession”, ha segnato l’avvio della nuova fase discografica, registrando un immediato riscontro in termini di ascolti a livello globale, mentre “Disney Princess” ha progressivamente consolidato la propria diffusione sulle piattaforme. “Uncanny Valley” si colloca dunque come ulteriore sviluppo tematico e sonoro all’interno del progetto, contribuendo a definirne la cornice complessiva.
Con “Hades”, Melanie Martinez prosegue un percorso artistico avviato con Cry Baby nel 2015 e sviluppato attraverso una progressiva espansione del proprio immaginario estetico e narrativo. Cantautrice, regista e performer, l’artista ha costruito nel tempo un linguaggio che integra musica, componente visiva e dimensione concettuale, collocandosi all’interno di un ambito espressivo che attraversa il pop alternativo e le sue declinazioni più ibride.
Testo di “Uncanny Valley” di Melanie Martinez
Autori: Malay, Melanie Martinez
Etichetta: Warner
Golden skin and cherry cheeks
Some etched out abs and toned obliques
I’m scrolling through a mess in my mind
Crawling out the fucking mud
I work so hard, never enough
My body will never be your dime
So please, don’t tell me what I owe
Trends, they come and go
But humans have their flaws
Ah-ah, beauty comes in every form
Baby, there ain’t no norm
I’m not a blow-up doll
Is that what you want?
Uncanny valley, hot
Never enough, give you all my love
Ass ain’t fat enough
What the fuck? Am I out of luck?
Uncanny valley, hot
Never enough, give you all my love
Never good enough
Summer language we’re all learning
No one’s gonna see me coming
Finally, I will shine this time
Laying out in my bikini
Bahamas, I’m oiled, steamy
Your boyfriend liked my pic this time
But please, don’t tell me what I owe
Trends, they come and go
But humans have their flaws
Ah-ah, beauty comes in every form
Baby, there ain’t no norm
I’m not a blow-up doll
Is that what you want?
Uncanny valley, hot
Never enough, give you all my love
Ass ain’t fat enough
What the fuck? Am I out of luck?
Uncanny valley, hot
Never enough, give you all my love
Never good enough
Is that what you want?
Uncanny valley, hot
Never enough, give you all my love
Ass ain’t fat enough
What the fuck? Am I out of luck?
Uncanny valley, hot
Never enough, give you all my love
Never good enough
Traduzione di “Uncanny Valley” di Melanie Martinez
Pelle dorata e guance rosse
Addominali scolpiti e obliqui tonici
Scorro tra un caos nella mia mente
Strisciando fuori dal fottuto fango
Lavoro così duramente, mai abbastanza
Il mio corpo non sarà mai la tua moneta
Quindi, per favore, non dirmi cosa ti devo
Le mode vanno e vengono
Ma gli esseri umani hanno i loro difetti
Ah-ah, la bellezza viene in tutte le forme
Tesoro, non esiste una norma
Non sono una bambola gonfiabile
È questo che vuoi?
Valle inquietante, sexy
Mai abbastanza, ti do tutto il mio amore
Il culo non è abbastanza grosso
Che diavolo? Sono sfortunata?
Valle inquietante, sexy
Mai abbastanza, ti do tutto il mio amore
Mai abbastanza
Linguaggio estivo che tutti stiamo imparando
Nessuno mi vedrà arrivare
Finalmente, questa volta brillerò
Sdraiata in bikini
Bahamas, sono oliata, steamy
Il tuo ragazzo ha messo “mi piace” alla mia foto stavolta
Ma per favore, non dirmi cosa ti devo
Le mode vanno e vengono
Ma gli esseri umani hanno i loro difetti
Ah-ah, la bellezza viene in tutte le forme
Tesoro, non esiste una norma
Non sono una bambola gonfiabile
È questo che vuoi?
Valle inquietante, sexy
Mai abbastanza, ti do tutto il mio amore
Il culo non è abbastanza grosso
Che diavolo? Sono sfortunata?
Valle inquietante, sexy
Mai abbastanza, ti do tutto il mio amore
Mai abbastanza
È questo che vuoi?
Valle inquietante, sexy
Mai abbastanza, ti do tutto il mio amore
Il culo non è abbastanza grosso
Che diavolo? Sono sfortunata?
Valle inquietante, sexy
Mai abbastanza, ti do tutto il mio amore
Mai abbastanza




