Il “King del Rap”, Marracash, è tornato con uno degli album migliori della sua carriera: ecco “Noi, loro, gli altri

Era nell’aria da tempo. Lo stesso Marracash aveva parlato di un album in uscita proprio quest’anno ai microfoni di Radio Deejay. Quel disco, di cui poco o nulla si sapeva, fino a pochissimi giorni fa, ora è finalmente approdato sulle piattaforme digitali e nei negozi di dischi, specie in via d’estinzione da salvaguardare e proteggere a tutti i costi. “Noi, loro, gli altri“. Questo è il titolo dell’album che senza ombra di dubbio ritroveremo in molte classifiche “Best of” del 2021.

Il disco arriva sulla scia dell’enorme successo del precedente album del rapper, “Persona“. Una scia che non s’è mai dissolta totalmente, visto che soltanto pochi giorni fa ha raggiunto le 250mila copie vendute, per un totale di ben cinque dischi di platino soltanto per il progetto, senza contare i singoli, che porterebbero all’intera era discografica ulteriori platini e ori.

L’annuncio di “Noi, loro, gli altri” è arrivato appena due giorni prima del lancio effettivo, spiazzando tutti e andandosi ad inserire di prepotenza nella pole position di un “new music friday” già piuttosto ricco di big in uscita con nuovi progetti discografici. L’annuncio è arrivato sui social, con la pubblicazione di una delle tre copertine dell’album, la principale, che ritrae in un meraviglioso scatto anche Elodie, ben nota collega e compagna di Marracash, anche se ormai, come in molti sapranno, è divenuta ex.

Tra i due è sempre emersa una profonda sintonia artistica, specialmente. Sintonia che li ha visti diventare i Beyoncé e Jay-Z d’Italia, protagonisti nel gossip e soprattutto nella scena musicale italiana. Ritornando al disco: quattordici i brani contenuti al suo interno, tre i featuring. Numero di molto inferiore a “Persona“, in cui a fronte di quindici canzoni, ben otto erano collaborazioni.

In “Noi, loro, gli altri” troviamo i duetti con Blanco, astro nascente sempre più nuovo protagonista della musica nostrana, e il più consolidato Calcutta. Presente nel disco, così come fu in “Persona“, anche Guè, ormai orfano di “Pequeno” nel nome d’arte. Storico collaboratore di lunga data con Marracash: numerosi i lavori firmati assieme. Si tratta di un disco profondamente lavorato e studiato, di cui il “King del Rap” può andare più che fiero.

Nel numero appena pubblicato di Rolling Stone, in cui Marracash è assoluto protagonista, il rapper dice: «Io non so quanta gente si chiude in casa per tre mesi, senza dormire, prendendo i sonniferi e combinando tutti i macelli che ho combinato io per fare un album, non lo so. Voglio riuscire in quello che faccio e ci tengo, voglio fare musica che resti per sempre». Chiaro, preciso, diretto al punto. Insomma, Marracash.

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Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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