Una collaborazione nata sotto il segno di Audemars Piguet dà vita a un singolo raffinato, dove talento e visione artistica si incontrano per la prima volta: ecco Mark Ronson e Raye con “Suzanne”

È disponibile su tutte le piattaforme digitali Suzanne, rilasciata per Sony Music e Columbia Records, il nuovo singolo che segna la prima collaborazione ufficiale tra Mark Ronson e Raye. Il brano sarà in rotazione radiofonica in Italia dal 20 giugno ma già in queste prime ore di “vita” sta risquotendo ottimi consensi nel nostro Paese.

Scritto da Mark Ronson, Raye, Tommy Brenneck ed Eric Hagstrom, e prodotto dallo stesso Ronson con la co-produzione di Brenneck, Suzanne è un pezzo sofisticato, nato da sessioni di registrazione notturne tra Londra, New York e Los Angeles. Un lavoro che riflette la cifra stilistica di entrambi gli artisti ma che, come sottolinea Ronson, «Ci conduce anche in un luogo che nessuno dei due avrebbe potuto raggiungere da solo».

La scintilla tra Mark Ronson e Raye è scattata grazie ad Audemars Piguet, marchio di orologi di cui entrambi sono ambasciatori. In occasione dei 150 anni del brand, il programma APxMusic ha favorito l’incontro creativo. Il titolo del brano, infatti, si ispira direttamente a Suzanne Audemars, figura centrale nella storia dell’azienda.

Mark Ronson ha dichiarato di seguire Raye da anni, colpito dalla sua crescita da autrice ad artista completa. Raye, da parte sua, ha raccontato con emozione il ritorno nello studio londinese di Ronson, dove aveva lavorato anni prima da giovane promessa: «Sognavo il giorno in cui avrei potuto collaborare con il genio musicale che è Mark Ronson».

“Suzanne” di Mark Ronson e Raye

TESTO DI “SUZANNE” DI MARK RONSON E RAYE

Autori: Mark Ronson, Raye, Tommy Brenneck, Eric Hagstrom
Etichetta: Columbia / Left Music

Eyes are like the ocean, her nails are painted green
A cigarette in her mouth and she mouths, “Hey, dear, how you been?” (How you been?)
Grey skies out the window, but she’s a summer breeze
Come and set the tone, I dare, come sit down next to me, Suzanne
Her hair hangs like curtains, her smile is warm like June (Warm like June)
She blinks in slow motion just like something in the Looney Tunеs, Looney Tunes
You can’t tell if shе’s into you, she’s a winding road (Winding road)
That I’ve been running on down since I was seven years old

Suzanne, I would love to hold you if I can
Suzanne, Suzanne
If you’d allow my left arm and my right arm to collide inside the small of your back
Just like that (I do)
I need you, Suzanne (Suzanne)
Oh, Suzanne, how I need you
Ooh, you look so good tonight

So time gives way to the magic hour, sunset at the bar
You rest your left ear on my shoulder and I wonder if that’s just how you are (How you are)
I whisper to the waiter, “A glass of something strong”
Suz’, I’m about to finally tell you how I’ve been feeling all along, I said, Suzanne
Eyes are like the ocean (Ocean), nails are painted green (Painted green)
And I know this sounds like a lie, but I swear you’re the prettiest I ever seen (Ever seen)
Now I can’t tell if you’re into me (Into me), so I’ma say it out loud (I’ma say it out loud)
Things I never say, the things I should’ve said, I couldn’t, and I guess I’m telling you now

Suzanne, I would love to hold you if I can
Suzanne, Suzanne
If you’d allow my left arm and my right arm to collide inside the small of your back
Just like that (I do)
I need you, Suzanne (Suzanne)
Oh, Suzanne, how I need you
Ooh, you look so good tonight

And I want, and I want, and I want her (You look so good tonight)
And I need her, and I need her, and I need her (Sue, yeah, you look so good tonight)
And I want her, and I need her, oh
So, so good, girl, oh

Things I never say, the things I should’ve said, I couldn’t, and I guess I’m telling you now

Suzanne, I would love to hold you if I can (Ooh)
Suzanne, Suzanne
If you’d allow my left arm and my right arm to collide inside the small of your back
Just like that (I do)
I need you, Suzanne (Suzanne)
Oh, Suzanne, how I need you (I wanna hold you if I can)
Ooh, you look so good tonight

TRADUZIONE DI “SUZANNE” DI MARK RONSON E RAYE

I suoi occhi sono come l’oceano, le unghie dipinte di verde
Una sigaretta in bocca e dice con le labbra: “Ehi, caro, come stai?” (Come stai?)
Cielo grigio fuori dalla finestra, ma lei è una brezza d’estate
Vieni a creare l’atmosfera, ti sfido, vieni a sederti accanto a me, Suzanne

I suoi capelli cadono come tende, il suo sorriso è caldo come giugno (Caldo come giugno)
Sbatti le palpebre al rallentatore, come nei cartoni dei Looney Tunes, Looney Tunes
Non riesci a capire se è interessata, è una strada tortuosa (Strada tortuosa)
Sulla quale corro da quando avevo sette anni

Suzanne, vorrei poterti abbracciare, se me lo permetti
Suzanne, Suzanne
Se lasciassi che il mio braccio sinistro e quello destro si incrocino nella curva della tua schiena
Proprio così (Lo voglio)
Ho bisogno di te, Suzanne (Suzanne)
Oh Suzanne, quanto ho bisogno di te
Ooh, stasera sei bellissima

Così il tempo cede all’ora magica, il tramonto al bar
Appoggi il tuo orecchio sinistro sulla mia spalla e mi chiedo se sei sempre così (Sempre così)
Sussurro al cameriere: “Un bicchiere di qualcosa di forte”
Suz’, sto per dirti finalmente quello che provo da sempre, ho detto, Suzanne
Occhi come l’oceano (Oceano), unghie dipinte di verde (Dipinte di verde)
E so che sembra una bugia, ma giuro che sei la più bella che abbia mai visto (Mai visto)
Ora non so se sei interessata (Interessata), quindi lo dirò ad alta voce (Lo dirò ad alta voce)
Le cose che non dico mai, le cose che avrei dovuto dire, non ci riuscivo, ma credo che ora te lo stia dicendo

Suzanne, vorrei poterti abbracciare, se me lo permetti
Suzanne, Suzanne
Se lasciassi che il mio braccio sinistro e quello destro si incrocino nella curva della tua schiena
Proprio così (Lo voglio)
Ho bisogno di te, Suzanne (Suzanne)
Oh Suzanne, quanto ho bisogno di te
Ooh, stasera sei bellissima

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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