Che incanto, Mara Sattei. Volando tra pianeti differenti, spalanca le porte del suo “Universo“
Una delle voci rivelazione degli ultimi anni torna sulle scene con un album che, come sempre, si contraddistingue per la sua unicità. Parliamo di Mara Sattei e del suo “Universo”. L’artista, già conosciuta al grande pubblico per pezzi che hanno raccolto milioni di stream, torna a far parlare di sé attraverso il suo ultimo lavoro discografico, contenente 14 nuove canzoni di cui cinque con importanti collaborazioni, con artisti quali Tedua, Giorgia, tha Supreme, Gazzelle e Carl Brave.
“E faccio tutto per restare solo quello che è concesso / Ti eri accorto che sono libera di andare / In fondo dentro l’universo che racconto / E sbaglio tutto per amare / Solo perché sei il riflesso che c’ho intorno / Io sono qui, sì, per volare / In fondo dentro il mio universo che vi mostro”. Così afferma l’artista nella prima traccia. Questa introduzione nuda, dove Mara ci rivela le sue emozioni, che cerca di trasmettere al pubblico. Possiamo affermare che già dopo il primo ascolto Mara non ne sbaglia una. Riesce a sintetizzare tutto il suo percorso, dalla metrica super personale, alla fine ed elegante vocalità, alle produzioni minimali a cui il mercato risponde più che bene.
L’album presenta 14 tracce, dove Mara mostra le sue mille sfaccettature, la coerenza musicale fa da scheletro ad un corpo sinuoso e fluido, così “Universo” interagisce in un mercato musicale già consolidato. L’idea di collaborare con artisti provenienti da altri “pianeti”, permette a Mara Sattei di esplorare la scena musicale italiana a 360°, arrivando attraverso l’importante vocalità di Giorgia, a toccare il mercato pop melodico italiano.
Mara Sattei è una continua evoluzione. Ha salutato la Sara di Amici, lasciandola sul pianeta terra, mentre lei gira nel suo enorme universo, che ha fatto bene a mostrare a noi comuni mortali.




