Smentite le voci su crisi e scioglimento dei Måneskin: la pausa? un “Erasmus”, non un addio. Il futuro resta aperto tra nuovi progetti, continuità aziendale e voglia di tornare a suonare insieme.
La notizia della reunion dei Måneskin ha acceso un acceso dibattito mediatico. Da diverse fonti – giornalistiche e non solo – sono piovute indiscrezioni che parlavano di scioglimento, crisi economica e ritorno dettato da ragioni finanziarie. Voci che hanno preso piede sui social, generando delle controversie. Cerchiamo di fare luce e chiarire la situazione, per restituire una prospettiva reale sul presente e sul futuro del gruppo romano.
Nessuna separazione e nessuna crisi economica
I Måneskin non si sono mai sciolti, ed è questo il primo “fatto”. Lo stesso Damiano David, nella prima intervista italiana concessa dopo la pausa – a Che Tempo Che Fa nell’ottobre 2024 – aveva definito quel periodo come un vero e proprio “Erasmus”. Una parentesi individuale, utile a maturare esperienze personali e artistiche, ma senza mai mettere in discussione la volontà di ritrovarsi come band.
Tra le voci circolate, una in particolare ha suscitato clamore: la presunta dichiarazione di Alessandro De Angelis, presentato impropriamente come manager della band, secondo cui i Måneskin sarebbero tornati insieme nel 2026, forse già nell’ultimo trimestre del 2025. L’amministratore delegato della società che gestisce gli affari della band non avrebbe mai fatto dichiarazioni pubbliche di questo genere: nella relazione di bilancio ha garantito esclusivamente il principio di continuità aziendale, un atto dovuto che non implica automaticamente la produzione di un nuovo disco o l’avvio di un tour.
Niente bilanci “scricchiolanti”
Sul fronte economico, i dati forniti restituiscono un quadro nitido: in questo anno di pausa totale dalle attività artistiche, la società ha registrato 8,5 milioni di euro di fatturato e quasi 500.000 euro di utile nel 2024, smentendo dunque l’ipotesi di crisi.
Altre voci hanno riguardato presunti confronti economici interni tra i membri. La differenza tra i bilanci delle società personali di Damiano e Victoria è frutto di tempistiche diverse: la Humans Srl, che gestisce le attività del frontman, è stata costituita a marzo 2024 e ha avviato le proprie attività nel secondo semestre, mentre la Davic Srl, che gestisce quelle della bassista, era attiva già da gennaio. Le due strutture operano inoltre in ambiti differenti e non sono quindi comparabili.

Ritorno causa “flop” di Damiano solista? Smentito
Anche sul piano artistico non mancano chiarimenti: il debutto solista di Damiano David non sarebbe stato un insuccesso, confrontato alle aspettative, tanto da portare ad un “dietro-front” in direzione del ritorno della band. Facciamo riferimento alle certificazioni oro ottenute in nove Paesi europei, insieme a quelle platino incassate in Portogallo, Francia e Belgio, con tanto di tour mondiale con molteplici sold out in Europa, in Nord America e America Latina.
La narrazione sul ritorno dei Måneskin dunque, dopo queste precisazioni, pare diversa: nessun ritorno improvvisato per necessità economiche, ma piuttosto la naturale prosecuzione di un percorso artistico collettivo, temporaneamente sospeso per permettere ai singoli di esplorare nuove strade.
Lo “spiraglio” di Damiano
In un’intervista rilasciata a New Musical Express, Damiano David è stato il primo ad aprire uno “spiraglio” concreto a proposito di un ritorno della band, a patto che tutti loro fossero ben riposati e che il progetto nasca da un’ispirazione autentica, senza sembrare un impegno forzato o auto-imposto. Inoltre, all’Isle of MTV Malta 2025, Damiano ha aggiunto che la crescita personale e collettiva li rende oggi più pronti: “Siamo cresciuti. Insieme, possiamo comunicare meglio e rendere tutto più fattibile e sano”.




