Incredibile a dirsi, ma Malika Ayane mancava dal palco dell’Ariston da ben sei anni, quando presentò, vincendo il Premio della Critica e raggiungendo il podio, la bellissima “Adesso e qui (nostalgico presente)“. Quest’anno si è concessa un bel racconto sull’amor proprio cono sonorità più leggere e spensierate, in “Ti piaci così“, ben accolta dalla giuria demoscopica nella serata di ieri.
Testo di “Ti piaci così” di Malika Ayane
Non è mai tardi
Non è mai detto
Che tutto sia fermo
Immobile
Già scritto
Forse c’è una possibilità
Che desideri
E puoi scegliere
Ti fa muovere
Senza spingere
E ti piace sì
Ti piace così
E ti piace com’è
È ora che ti vedi
Non era, non sarà
Ci pensi
E ti piace com’è
Lo senti che cedi
Come lo sguardo al fulmine
Non c’è intuizione
Senza scintilla
Perderti senza chiedere ti assomiglia
Non è spocchia ma necessità
Di sorprenderti
Di decidere
Cosa prendere, quando smettere
E ti piace sì
Ti piace così
E ti piace com’è
È ora che ti vedi
Com’era non sarà
Ci pensi
E ti piace com’è
Lo senti che tremi
A che serve resistere
Ti desideri e vuoi scegliere
Cosa muovere, quando spingere
E ti piace sì
Ti piace così
E ti piace com’è
È ora che ti vedi
Non era, non sarà
Ci pensi
E ti piace com’è
Lo vedi che tremi
Non ha senso resistere




