Nel nuovo singolo, LupoFiumeLeggenda abbraccia l’autotune e guarda dentro sé stesso tra malinconie stradali e sogni mai realizzati. Un altro tassello verso l’album d’esordio “Abracadabra”
C’è un momento, tra la fine della notte e l’inizio di un nuovo giorno, in cui ci si chiede cosa significhi davvero essere felici. È lì che si colloca Magari la felicità, il nuovo singolo di LupoFiumeLeggenda, uscito venerdì 30 maggio per La Crème Records e distribuito da Virgin Music Group Italy.
Un brano che non pretende di dare risposte, ma che racconta con sincerità le domande più umane: quelle sulle occasioni mancate, sui percorsi che non abbiamo avuto il coraggio di seguire, su quella felicità che sfiora ma non afferra mai del tutto. È il secondo singolo del 2025, e anticipa l’album d’esordio Abracadabra, in uscita a ottobre.
Questa volta Nicolò Verti – vero nome dell’artista – osa di più: l’autotune, per esempio, qui non è solo un effetto estetico, ma uno strumento espressivo. LupoFiumeLeggenda lo usa per dare corpo alle emozioni, per rendere il suono un’estensione della fragilità che racconta. La produzione di Emanuele Santona (I Segreti) esalta questo cambio di rotta: i beat sono densi, l’atmosfera sospesa, e l’arrangiamento flirta con suggestioni del passato.
Il ritornello, infatti, strizza l’occhio al prog rock italiano degli anni ’70, evocando i Corvi, i Camaleonti, e quella vena nostalgica che riesce a mescolarsi con la sperimentazione in modo sorprendentemente naturale.
Magari la felicità è un viaggio sull’A14, metafora e immagine reale, corsa liberatoria tra riviera e malinconie. E più che cercare risposte, sembra volerle vivere le domande, come un mantra silenzioso che accompagna chi si sente un po’ perso ma non ancora sconfitto.
Nato nel 2023 con l’EP “(Dialoghi Italiano)”, LupoFiumeLeggenda ha saputo costruire un’identità artistica riconoscibile ma mai statica, collaborando con nomi come Leo Pari e portando la sua musica su palchi importanti. Il 2025 si preannuncia come l’anno della consacrazione, con un album in arrivo e una direzione sonora sempre più personale.




