Il nuovo singolo di Loomy esplora con toni sommessi e maturi il confine tra il desiderio di correre e la necessità di fermarsi. Un brano che segna una nuova fase nella scrittura dell’artista, sospesa tra introspezione e disincanto.

Con Ore Piccole, disponibile da venerdì 31 ottobre per Triggger/WEA/ADA Music Italy, Loomy inaugura una stagione artistica più consapevole e raccolta. Il brano si pone come una riflessione sul tempo e sul suo consumo, un dialogo interiore in cui l’ambizione si confronta con la quiete, e la corsa verso il successo si intreccia con il bisogno di rallentare per ritrovare sé stessi.

«Ore Piccole nasce da quel momento in cui ti chiedi se valga ancora la pena inseguire un sogno o se sia meglio riscoprire la semplicità di una vita normale», racconta l’artista. La canzone si sviluppa attorno a un suono minimale, sorretto da una chitarra intima e da una voce che si apre con sincerità: un equilibrio fragile che restituisce la dimensione più autentica del pensiero notturno, quando il silenzio amplifica ogni emozione e ogni dubbio.

Il testo, costruito con linguaggio diretto ma mai banale, attraversa immagini quotidiane – la stanza, la notte, il respiro sospeso dell’insonnia – per arrivare a un ritornello che suona come una confessione liberatoria. Ore Piccole non offre risposte definitive: si limita a osservare, con lucidità, il confine sottile tra la tensione del sogno e la nostalgia per la normalità. È una canzone che si muove per sottrazione, evitando gli eccessi e restituendo uno spazio di vulnerabilità in cui ogni parola pesa quanto il silenzio che la circonda.

“Ore Piccole” di Loomy

Loomy, al secolo Lorenzo Lumia, classe 1994, porta con sé un percorso articolato. Cresciuto in Piemonte in una famiglia in cui la musica era parte del quotidiano – una madre cantante e un padre appassionato di cantautorato italiano – sviluppa presto un linguaggio ibrido, capace di unire rap e scrittura d’autore. Dopo gli esordi nei contest di freestyle e le prime esperienze televisive, la svolta arriva nel 2019 con Senza filtro, brano divenuto virale su TikTok e utilizzato in oltre 700 mila video.

Negli anni successivi Loomy si è progressivamente spostato verso una ricerca più intima e autoriale, culminata in collaborazioni significative, come quella con Ermal Meta nel brano Il Campione. La firma con Triggger nel 2025 segna l’inizio di una nuova fase, più riflessiva ma altrettanto consapevole, in cui l’artista sembra voler conciliare la propria urgenza espressiva con una diversa forma di equilibrio.

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Marco Alunni, classe 2001, blogger di origini umbre ma cittadino del mondo a tutti gli effetti. Scrivo di musica per passione, così come per passione la ascolto e la osservo.

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