Lil Nas X è tornato con una nuova, controversa traccia

Il rapper e cantautore originario di Atlanta, Lil Nas X, è tornato con un nuovo ed attesissimo singolo: “Montero (Call me by your name)“. Il brano è accompagnato anche da un controverso videoclip che già fa discutere. La canzone vede la produzione di Take a DayTrip, Omer Fedi e Roy Enzo, ed è un emotivo e personale racconto dell’artista.

Come facilmente intuibile, il titolo è un omaggio al celebre film LGBTQ+ di Luca Guadagnino, mentre Montero è il vero nome di Lil Nas X, che all’anagrafe si chiama Montero Lamar Hill. Il singolo arriva sulla scia dell’enorme successo di “Old town road” in coppia con Billy Ray Cyrus: due Grammy Awards vinti e record per la maggiore permanenza alla numero uno della Billboard Hot 100. Un successo che, a distanza di circa tre anni, non accenna ad affievolirsi.

«Caro Montero di 14 anni, ho scritto una canzone con il nostro nome dentro. Parla di un ragazzo che ho incontrato la scorsa estate. So che abbiamo promesso di non uscire mai allo scoperto pubblicamente, so che abbiamo promesso di non essere mai “quel” tipo di persona gay, so che abbiamo promesso di morire con il segreto, ma questo aprirà le porte a molte altre persone queer. Tutto questo mi spaventa molto, le persone si arrabbieranno, diranno che li sto forzando ad accettare la mia opinione. Ma la verità è che sono così. Lo scopo è far sì che le persone stiano fuori dalla vita degli altri e smettano di dettare chi dovrebbero essere. Ti mando amore dal futuro», ha scritto Lil Nas X in una speciale “lettera dal futuro”.

LILNASX MONTERO b

Dopo “Old town road” l’artista ha rilasciato anche un EP d’esordio che ha macinato ascolti sulle piattaforme di streaming e dischi d’oro e platino per i brani contenuti all’interno. Adesso “Montero (Call me by your name)” vuole essere la prima tappa di un progetto discografico più esteso, che porterà Lil Nas X presto alla pubblicazione del suo primo album.

Il super criticato videoclip

Nel videoclip che accompagna il brano, co-diretto dall’artista insieme a Tanu Muino e prodotto da UnderWonder Content con effetti visivi di Mathematic, si notano numerosi riferimenti biblici e alla mitologia greca, e mostra la visione di tentazione, giudizio e posizione nel pieno potere della sua sessualità secondo l’artista.

Sui social, in particolare su Twitter, la clip ha suscitato numerosi commenti da parte di utenti che poco hanno apprezzato la seduzione messa in atto dall’artista nei confronti del diavolo, una volta approdato all’inferno. Così Lil Nas X ha deciso di difendere questo lavoro affermando: «Ho trascorso tutta la mia adolescenza odiando me stesso. Spero proviate la stessa rabbia che ci insegnate a provare verso noi stessi».

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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