Il cantautore romano Leonardo Angelucci anticipa il suo terzo album “Plurale come due” con un brano che fonde folk, rock e canzone d’autore, raccontando l’amore e le emozioni contrastanti con schiettezza e intensità.

Oggi, venerdì 26 settembre, Leonardo Angelucci rende disponibile il nuovo singolo Aeroplano, terzo estratto dal suo prossimo album Plurale come due (in uscita il 24 ottobre 2025), già anticipato dai brani Sopra di me e Il cane e il gatto. Il singolo rappresenta il brano di apertura del disco e si distingue per un’energia immediata: le scelte armoniche, il riff di chitarra e la ritmica serrata di basso e batteria creano un movimento costante tra slanci e cadute emotive, evocando l’amore come forza capace di sollevarci e confonderci contemporaneamente.

Parla di solitudine e di cambiamenti imminenti, un roller coaster di emozioni contrastanti, che oscillano tra il pessimismo cosmico e la felicità più estrema.

Voce e strumentazione: la firma del cantautore romano

Elemento centrale di Aeroplano è la voce di Leonardo Angelucci: diretta, schietta, capace di rendere la quotidianità in forma di flusso di pensieri senza artifici. Intorno, le chitarre e la sezione ritmica trasmettono il battito emotivo del testo, creando un equilibrio tra introspezione e immediatezza sonora.

La produzione, affidata a Giorgio Maria Condemi con il supporto di Gianni Istroni per mix e mastering, integra guizzi vintage e sensibilità contemporanea, contribuendo a restituire profondità e autenticità al progetto. Il testo, co-scritto da Francesco Pesaresi “Pecs”, completa il quadro emotivo e narrativo del singolo, mentre l’artwork di copertina, curato dallo stesso Angelucci, sottolinea la continuità tra visione estetica e contenuto musicale.

Il percorso artistico di Leonardo Angelucci

Classe 1991, Leonardo Angelucci muove i primi passi nel panorama rock e prog tra il 2011 e il 2016, prima di intraprendere la carriera solista con l’EP Contemporaneamente (2017, Alka Record Label), ottenendo immediati riconoscimenti e consolidando un’intensa attività live su scala nazionale.

Il debutto discografico con l’album Questo frastuono immenso (2018, prodotto da ) segna la conferma di una voce autentica della scena cantautorale italiana, supportata da oltre cento concerti in due anni e dalla presenza su Rai Radio 1 e Repubblica.it. Riconoscimenti come la Biennale MArteLive 2019, il premio Nuovo IMAIE e le finali di Musicultura e Arezzo Wave Lazio sottolineano la solidità del percorso artistico.

Parallelamente alla musica, Leonardo Angelucci sviluppa una carriera letteraria con la pubblicazione di due romanzi con Phasar Edizioni. Dal 2020, la collaborazione con Giorgio Maria Condemi inaugura una fase creativa più matura, culminata nel secondo album Plurale come due, anticipato dai singoli Sopra di me, Il cane e il gatto e, oggi, Aeroplano.

Testo di “Aeroplano” di Leonardo Angelucci

Autori: Leonardo Angelucci, Francesco Pesaresi
Etichetta: Free Club Factory

Ho fatto uno sbaglio, ho preso un abbaglio
Non sei quella giusta, ancora una volta
Il cuore è a duemila, mi prendo un infarto
E quando hai detto “arriverà”, vado a dormire nel letto disfatto
Sai che ti dico? Poi si vedrà

Al pianoforte piango spesso
Per la felicità che sento
Ma poi mi vedo così perso
E dormo sopra il pavimento

E solo come un aeroplano, sopra il Vaticano
Che saluta il mondo e se ne va
E ti vorrei vicino, ma quando ti scrivo
Tu mi prendi a pugni l’anima

Se c’è un modo giusto, dimmelo adesso
Anche se è presto, lo faccio lo stesso
Tu non mi ami in fondo, e lo stesso
Io voglio sulla felicità

Al pianoforte piango spesso
Per la felicità che sento
Ma poi mi vedo così perso
E dormo sopra il pavimento

E solo come un aeroplano, fra Roma e Milano
Che saluta il mondo e se ne va
E ti vorrei vicino, ma quando ti scrivo
Tu mi prendi a pugni l’anima

E solo come un aeroplano, sopra il Vaticano
Che saluta il mondo e se ne va
E ti vorrei vicino, ma quando ti scrivo
Tu mi prendi a pugni l’anima

Oh-oh-oh, oh-oh-oh
E solo come un aeroplano, sopra il Vaticano
Che saluta il mondo e se ne va
E ti vorrei vicino, ma quando ti scrivo
Tu mi prendi a pugni l’anima
Oh, oh, oh, oh

LEGGI ANCHE:

4quarti Magazine è un progetto editoriale nato da menti alla costante ricerca di novità e sperimentazione. Al centro c’è la musica in ogni sua sfaccettatura e sfumatura, il desiderio di viverla e raccontarla, cercando di contribuire al propagarsi della bellezza che una canzone sa liberare all’esterno.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *