Il nuovo EP di Leo Fulcro, disponibile da venerdì per RC Waves, esplora l’equilibrio fragile della solitudine e della distanza attraverso una narrativa musicale che fonde rap old school, linguaggi contemporanei e immagini evocative di Roma Est.

Il progetto Leo Fulcro torna con il nuovo EP Boe sulla fune, in uscita venerdì 30 gennaio su tutte le piattaforme digitali per RC Waves, secondo capitolo della saga del giovane Boe. Il protagonista dell’EP, a metà strada tra la fantasia narrativa di Roald Dahl e l’introspezione poetica di Saint-Exupéry, osserva un pianeta ormai provato da una prospettiva sospesa e instabile, trapiantata nel contesto urbano di Roma Est.

L’ispirazione principale emerge dalla figura di Philippe Petit, il funambolo che attraversò illegalmente le Torri Gemelle, e da questa immagine prende forma una passeggiata musicale a mezz’aria sopra la metropoli: un attraversamento silenzioso che restituisce la tensione fragile tra solitudine, distanza e leggerezza, e che lascia spazio a una riflessione poetica sul mondo contemporaneo.

Boe sulla fune si muove tra ritmi rap old school e sperimentazioni contemporanee, alternando strofe incisive e ritornelli dal passo ballabile. La scrittura mantiene uno sguardo lucido e laterale sul presente, creando un equilibrio tra urgenza e sospensione, leggerezza e tensione emotiva. La dimensione narrativa dell’EP è rafforzata dalla collaborazione con Giuseppe Romagnoli, e dai contributi di Giorgio Cesaroni, Michele Sugarelli, Ermanno Bizzoni, Francesco Fratini, Miriam Fornari, Giovanni Agosti e Amalia Candido. Il mixaggio è curato da Dost, mentre il mastering da Matteo Grasso, con fotografie di AliSe Blandini, artwork di Felix Holt e grafiche di Valentino Russo.

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Copertina di “Boe sulla fune” di Leo Fulcro

Nato a Roma nel 2018 come progetto collettivo multidisciplinare, Leo Fulcro ha un percorso artistico che integra musica, street art, poesia e teatro. Dopo i primi mixtape indipendenti e il monologo “Scegli Me”, il progetto ha consolidato la sua attenzione sulla musica con i singoli tra il 2019 e il 2020, culminando nell’album Il mondo che cambia (2021) e negli EP successivi: Boy on earth (2023) e Il cuore un po’ più grande (2024), fino al nuovo capitolo del 2026.

Parallelamente alla carriera musicale, Leonardo Maltese, volto di Leo Fulcro, si distingue anche nel cinema italiano contemporaneo. Dal debutto alla Mostra del Cinema di Venezia 2022 in Il signore delle Formiche di Gianni Amelio, alle interpretazioni di Edgardo Mortara in Rapito (2023) e Giacomo Leopardi nella serie Rai omonima diretta da Sergio Rubini (2025), Leonardo conferma un’intensa attività artistica, che nel 2025 proseguirà con il film L’abbaglio e nel 2026 con la serie Rai Il Giudice e i suoi Assassini diretta da Michele Placido.

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