L’attrice di Skam Italia, Lea Gavino, inaugura il suo percorso da cantautrice con un doppio rilascio per LaTarma Records: un esordio che unisce scrittura personale, delicatezza e ricerca interiore.
Il 10 ottobre segna l’ingresso ufficiale di Lea Gavino nel panorama musicale italiano. L’attrice romana, conosciuta per i suoi ruoli in Skam Italia, L’Ombra di Caravaggio e Una storia nera, presenta “Mondo Fiorito”, il suo primo singolo in radio e su tutte le piattaforme digitali, pubblicato da LaTarma Records con distribuzione ADA Music Italy. Contestualmente, sarà disponibile anche “Figli”, un secondo brano che amplia l’universo sonoro e tematico di questo esordio.
Con queste due uscite, Gavino apre al pubblico il suo giardino più segreto: quello della scrittura musicale, luogo intimo e riflessivo che diventa spazio di verità e autoespressione.
“Mondo Fiorito”: il tempo sospeso di un amore incompiuto
Scritto da Lea Gavino e composto insieme a Valerio Smordoni, che ne firma anche la produzione, “Mondo Fiorito” si configura come un brano di respiro lirico e intimista. La canzone racconta la fine di un amore mai pienamente realizzato, restituendo la sensazione di sospensione che accompagna ciò che non ha potuto fiorire.
L’atmosfera, sospesa tra malinconia e dolcezza, si sviluppa in un tempo rallentato e rarefatto, scandito dai primi due accordi di pianoforte che evocano l’attesa e la distanza. Il testo si muove tra consapevolezza e accettazione, trasformando la rinuncia in un atto di cura verso se stessi. “Mondo Fiorito” diventa così una riflessione sul valore dell’amor proprio, sull’importanza di lasciar andare con grazia ciò che non può evolvere.
“Figli”: il legame come radice
In “Figli”, la cantautrice esplora invece una dimensione diversa e complementare. Il brano, arricchito dalla collaborazione con Golden Years, uno dei producer più innovativi della nuova scena italiana, si fonda su un tema di protezione e complicità: il legame fraterno.
Attraverso una scrittura diretta e sincera, Lea Gavino restituisce l’essenza di un rapporto puro, quello tra sorella e fratello, vissuto come rifugio e forza vitale. La canzone si muove tra intimità e gratitudine, evocando i ricordi dell’adolescenza, gli slanci e le assenze, fino a delineare una poetica della connessione familiare che si fa universale.
Un debutto tra cinema e musica
“Mondo Fiorito” e “Figli” rappresentano per Lea Gavino l’inizio di un nuovo capitolo creativo, dove il linguaggio musicale si intreccia con la sensibilità narrativa maturata nel suo percorso attoriale. La sua voce, calda e intensa, diventa strumento di confessione, capace di restituire emozioni autentiche attraverso immagini nitide e suoni essenziali.
Nata a Roma nel 1999, Lea Gavino si è formata alla Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté dopo un percorso di studi in psicologia. Dopo gli esordi televisivi in Io ricordo Piazza Fontana e Oltre la soglia, si è imposta al pubblico con ruoli di spessore come quello di Artemisia Gentileschi ne L’Ombra di Caravaggio di Michele Placido, film vincitore di Nastri d’Argento e David di Donatello. Nel 2022 il successo di Skam Italia le è valso il Next Generation Award come “Attrice rivelazione” durante l’80ª Mostra del Cinema di Venezia.
Nel 2024 Lea Gavino è tornata sullo schermo in I casi dell’avvocato Guerrieri accanto ad Alessandro Gassmann, e nel film Dieci Minuti di Maria Sole Tognazzi, confermando un percorso artistico eclettico e in costante evoluzione.




