I due giovani e talentuosi Joseph e Jeson collaborano per la prima volta spalla a spalla nel singolo “Cantilene”, fresco di pubblicazione per Island Records e Universal Music Italia

Cantilene, il nuovo singolo di Joseph in collaborazione con Jeson, è ora disponibile su tutte le piattaforme digitali con il supporto di Island Records e Universal Music Italia. Nella traccia ritroviamo la sensibilità e la profondità emotiva del giovane artista: al centro della canzone c’è la fine di un rapporto, consumato dalla mancanza di dialogo e dall’incomunicabilità. Le parole svaniscono nel vuoto, lasciando alle spalle soltanto l’eco di cose mai dette.

La canzone intende porre gli ascoltatori di fronte ad una riflessione profonda: quanto può essere difficile comunicare il proprio dolore? Quanto vorremmo essere ascoltati, ma ascoltati per davvero, senza filtri e senza giudizi? È proprio di questo che Joseph canta in questo suo nuovo brano, accompagnato da Jeson che completa la canzone con la propria interpretazione, intinta nell’urban pop che caratterizza sia Cantilene che, in generale, la cifra stilistica dei due.

«Per me, il brano parla della difficoltà nel dialogo e del senso di frustrazione che nasce quando si cerca aiuto da chi ci sta di fronte, ma ci si sente ignorati. Che si urli o si parli sottovoce, sembra impossibile comunicare davvero» racconta Joseph, che per la produzione di Cantilene ha lavorato spalla a spalla con i producer Kyv e MDM.

«Sia nell’amore che nella musica, il dialogo è essenziale. Quando questo viene meno, la magia si spezza. Le cantilene rappresentano tutte quelle frasi che ripetiamo a memoria, senza più crederci davvero: parole vuote, come preghiere che non raggiungono né l’orecchio né il cuore, perché abbiamo smesso di ascoltarle», aggiunge Jeson.

“Cantilene”, il nuovo singolo di Joseph e Jeson

TESTO DI “CANTILENE” DI JOSEPH E JESON

Autori: Daniele Fossatelli, Giuseppe Salvatore Marra, Mattia de Masi, Vincenzo Centrella
Etichetta: Universal Music srL

Quando finisce che te ne vai
Torno col viso pieno di botte
Non è nemmeno cosa mi fai
Quanto tutti i modi che hai di fottertene
Non eravamo più cose nostre
Non è che
Mi ricordo di te
Per il sangue che abbiamo versato
Mi sveglio sul tuo lato
C’è una parte di te che non ha mai visitato nessuno
Nessuno, nessuno

Sangue caldo dentro le mie vene
Tu mi sfiori la faccia ma sono solo mazzate
Non mi ascolti mai
Per te sono cantilene
Ma non vedi che non vedo l’ora
Tu non credi che ci credo ancora
Non mi stanco di gridare al cielo
Fino a romperlo perché è di vetro
Tutte le mie preghiere sono cantilene
Tu mi sfiori la faccia ma sono solo mazzate
Vorrei che fossimo più delle solite cantilene

Anche se poi le ho ricontate
Come fosse una maledizione
Litigare tutta la notte
Stare zitti pure a colazione
Non si può
Usare il veleno come antidoto
Mi ricordo di te
Per il sangue che abbiamo versato
Mi sveglio sul tuo lato
C’è una parte di te che non ha mai visitato nessuno
Nessuno, nessuno

Sangue caldo dentro le mie vene
Tu mi sfiori la faccia ma sono solo mazzate
Non mi ascolti mai
Per te sono cantilene
Ma non vedi che non vedo l’ora
Tu non credi che ci credo ancora
Non mi stanco di gridare al cielo
Fino a romperlo perché è di vetro
Tutte le mie preghiere sono cantilene
Tu mi sfiori la faccia ma sono solo mazzate
Vorrei che fossimo più delle solite cantilene

Sangue caldo dentro le mie vene
Tu mi sfiori la faccia ma sono solo mazzate
Non mi ascolti mai
Per te sono cantilene
Ma non vedi che non vedo l’ora
Tu non credi che ci credo ancora
Non mi stanco di gridare al cielo
Fino a romperlo perché è di vetro
Tutte le mie preghiere sono cantilene
Tu mi sfiori la faccia ma sono solo mazzate
Vorrei che fossimo più delle solite cantilene


Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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