Con “Lentamente” Irama torna al Festival di Sanremo e punta a riprendersi il posto sul podio, dopo esserci riuscito già lo scorso anno. Ecco il testo e il significato della canzone

Correva l’anno 2016 quando, sotto contratto con una piccolissima discografica, mise piede per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo tra le nuove proposte con la bella Cosa resterà. Fu proprio Carlo Conti a scoprirlo e a portarlo con sé nel su secondo festival da direttore artistico. A quasi dieci anni da quell’esordio, Irama torna per la sesta volta al Festival di Sanremo, dopo aver raggiunto il podio – esteso a cinque artisti – lo scorso anno con Tu no. Il brano che presenta quest’anno s’intitola Lentamente.

All’orizzonte s’intravede la pubblicazione di un nuovo album, di cui però si conosce ancora ben poco. Di certo però sul calendario sono stati fissati due appuntamenti molto importanti: 21 e 23 maggio, doppio concerto di Irama all’Unipol Forum di Milano.

“Lentamente” di Irama

TESTO DI “LENTAMENTE” DI IRAMA

Autori: Riccardo Fabbriconi, Filippo Maria Fanti (Irama), Michele Zocca, Giuseppe Colonnelli
Etichetta: Warner

Non ti ricordi che
Sei stata tu crudele, crudele, crudele
Fredda come la neve, la neve, la neve
Perché era solo una scusa l’idea
Che tra noi era soltanto sesso

Come se tu
Almeno tu
Col tuo profumo d’estate
Tornassi un attimo
E c’è qualcosa che ti agita
Smetti di piangere mi guardi che sei fradicia
E mi strattoni mentre mi tiri la manica
Cerco il tuo sguardo ma ti giri dall’altra parte
Ma non so più come dirtelo
Vederci appuntamenti nascosti in ristoranti costosi
Ma non cambia niente
Lentamente si sta spegnendo
Ogni fottuto sentimento

È meglio fare l’amore se l’amore è un incendio
Speravi che i sensi di colpa finissero
Ma torneranno quando tornerò
E il tuo sorriso mi mastica
Ballavi nuda su una canzone classica (na na na)
Non te ne accorgi che hai distrutto tutto lentamente
Ho distrutto tutto lentamente

Tu
Almeno tu
In quella notte d’estate
Tornassi un attimo
E c’è qualcosa che ti agita
Smetti di piangere e mi guardi che sei fradicia
E mi strattoni mentre mi tiri la manica
Cerco il tuo sguardo ma ti giri dall’altra parte
Ma non so più come dirtelo
Vederci appuntamenti nascosti in ristoranti costosi
Ma non cambia niente
Lentamente si sta spegnendo
Ogni fottuto sentimento

Non vedi che
Quando mi guardi davvero negli occhi
Non sai se scappare restare
Se hai voglia
Ma dimmi che sono lontano anni luce
Lontano da te

E te lo si legge dagli occhi che mi odi
E se in amore non soffri, non sogni
Non corri, non so innamorarmi di te
Lentamente
Si sta spegnendo
Ogni fottuto sentimento
Ogni fottuto sentimento

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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