Doppia pubblicazione per I miei migliori complimenti, che ha rilasciato sulle piattaforme i singoli “Una cosa” e “Tutorial

Sono disponibili da venerdì sulle piattaforme di streaming i due nuovi singoli de I miei migliori complimenti. Le due tracce, intitolate “Una cosa” e “Tutorial“, s’aggiungono al precedente brano pubblicato, “C6”, e anticipano l’uscita dell’album omonimo dell’interessante progetto, che con queste due nuove canzoni si rivela attraverso l’intimità e la riflessione, ma anche attraverso l’intensità e il carisma. Due brani che fotografano l’anima del disco di prossima uscita.

In “Una cosa” si parla di passioni e legami, esplorando un rapporto a due in cui l’attrazione si alterna alla distanza. Le parole scorrono su una produzione energica dando vita a un quadro capace di catturare chi l’ascolta con la stessa forza con cui due persone si ritrovano perse l’una nell’altra. In “Tutorial” invece il focus si posta sulla crescita e il difficile e spesso traumatico avvicinamento ai 30 anni. Mescolando leggerezza e profondità I miei migliori complimenti intraprendono un viaggio introspettivo tra paure, insicurezze e speranze

«Non so se per i miei genitori è stato così traumatico avvicinarsi ai 30 anni, ma per me lo è stato. Diventare grandi è difficile sia con la testa che con il corpo. Ho sempre pensato che qualcuno dovrebbe fare un tutorial al riguardo», spiegano.

FOCUS ON: I MIEI MIGLIORI COMPLIMENTI

I miei migliori complimenti è un progetto, talvolta un artista, a tratti una band, sicuro un buon modo di complimentarsi con qualcuno. Prende forma a Milano nel 2015, ma negli anni successivi si sposta un po’ in lungo e in largo, soprattutto viaggiando su Spotify – ad oggi hanno totalizzato oltre 10 milioni di stream – ma a volte anche viaggiando in furgone per i loro tour. Ad oggi hanno rilasciato 3 EP, qualche singolo sparso, e altre amenità tra cui un libro di illustrazioni indirizzato ai nascituri.

Come live band hanno partecipato a importanti festival e rassegne, vincendo il premio “Nuovo IMAIE” per il live a Musicultura 2020. Dicono di loro: “ha saputo raccontare la sua città e un’intera generazione” (Vanity Fair), “sembra il nome di un esperto di marketing” (Enrico Ruggeri a Musicultura), “mette in musica fotografie di vita quotidiana” (Open), ma questa è solo una parte di un progetto non facilmente incasellabile.

Dopo più di due anni di silenzio, I miei migliori complimenti voltano pagina con un album che lascia spazio alla musica e all’immaginazione. “I miei migliori complimenti” è un disco che si allontana da Milano, dai tram, dai locali; che abbandona i computer e abbraccia la batteria, il basso e gli strumenti suonati. Un album cresciuto con tutti gli artisti che ci hanno lavorato, che dà vita ad un adult-pop, ma non troppo adulto.

Giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *